Ragazzo 12enne costretto a compiere atti intimidatori, nei guai un imprenditore

Una autovettura incendiata ed una testa di maiale davanti ad un cantiere per intimorire un imprenditore edile. Coinvolto un ragazzo di 12 anni, che sarebbe stato indotto a compiere azioni intimidatorie. Ad entrare in azione sono stati i carabinieri di Sorrento, su indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata. Nei guai è finito un imprenditore di Vico Equense, già detenuto nel carcere di Poggioreale per altre vicende. Le indagini sono partite tre mesi fa, quando a Vico Equense era stata incendiata la vettura del titolare di una officina meccanica. Successivamente era stata trovata una testa di maiale dinanzi ad un cantiere. L’accaduto sarebbe poi stato ricostruito anche con l’utilizzo delle immagini di alcune telecamere.

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