Troupe de “Le Iene” presa a calci da Barbareschi

”Una telecamera ridotta in pezzi, un iPhone strappato a forza, mani in faccia e addirittura calci”: e’ questo, secondo la denuncia dell’inviato de Le Iene Filippo Roma, il trattamento riservato da Luca Barbareschi a una troupe del programma di Mediaset entrata questa mattina

sul set del film ‘Mi fido di te’ sulla Tiburtina a Roma. Ancora adesso sul set ci sono alcuni carabinieri, che la troupe dice di aver chiamato per riavere indietro il cellulare. L’inviato ‘Moralizzatore’ dice di ignorare completamente i motivi dell”ira funesta’ del regista. ”Nessuna domanda strana o cattiva. Quello che posso immaginare – racconta in una lunga intervista disponibile su Ansa.it – e’ che molti politici avendo la coda di paglia appena vedono le Iene impazziscono e hanno una reazione smodata, perche’ chissa’ che pensano. Oppure ha qualcosa da nascondere. Io gli ho fatto una semplice domanda: ‘Complimenti stai portando il cinema italiano in Cina…’. Una domanda per cui e’ giustificabile un’aggressione fisica cosi’ veemente?”. Tanti i particolari forniti dall’inviato: ”Questa mattina io e l’autore nonche’ operatore del nostro programma siamo entrati in una fabbrica dove si sta girando il film dell’onorevole Barbareschi. Abbiamo trovato le porte spalancate, non abbiamo trovato nessuna resistenza e abbiamo fatto alcune domande alle maestranze che ci hanno risposto assai tranquillamente. Poi e’ arrivato l’attore e regista del film. Non abbiamo fatto in tempo a fargli due domande che Barbareschi e’ letteralmente impazzito”. ”Ha aggredito l’operatore – continua il Moralizzatore de Le Iene – e gli ha strappato di mano la telecamera. Poi l’ha scaraventata per terra, l’ha schiacciata con le scarpe, riducendola in mille pezzi. A me ha messo la classica mano in faccia, quella forte. Non mi ha fatto male, ma mi aggredito fisicamente. Mi ha dato anche alcuni calci e mi ha allontanato. Poi mentre stavamo andando via ha nuovamente aggredito il nostro operatore, Marco Occhipinti, e gli ha strappato l’iPhone personale”.

 

Ultime notizie

Melito, massacra di botte la moglie: 63enne bloccato dai carabinieri. Accusato di tentato femminicidio

Dovrà rispondere di tentato femminicidio un 63enne di Melito di Napoli, arrestato dai carabinieri della locale tenenza che ieri sera hanno interrotto il brutale...

Parlamento & Governo