Clan del napoletano investiva in Emilia-Romagna, sequestro beni da 2,5 milioni

Investimenti della camorra nelle attività turistiche della Romagna: la Guardia di Finanza di Rimini ha scoperto gli affari del clan Abate di San Giorgio a Cremano in diverse attività ricettive riminesi. I finanzieri della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Tributaria di Rimini e i poliziotti della Divisione Polizia Anticrimine-Ufficio Criminalità della Questura di Rimini, attraverso una congiunta attività di intelligence, hanno individuato una serie di soggetti a rischio di infiltrazione criminale nel tessuto economico riminese, ottenendo il sequestro d’urgenza di un hotel e della sua dipendenza, di un immobile a Monte Colombo (Rimini), di un’azienda che opera nel settore alimentare a Riccione e di cinque aziende del settore turistico alberghiero, costituite per gestire altrettanti hotel tra Rimini e Riccione. Il tutto per un valore che supera i due milioni e mezzo di euro

 

 

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