Il Tar della Campania ha accolto il ricorso del Codacons in relazione all’ordinanza di sospensione delle attività didattiche in presenza. La Regione Campania era stata firmata dal governatore Vincenzo De Luca lo scorso 27 febbraio. Secondo i giudici amministrativi, le ordinanze restrittive della Regione non hanno tenuto conto della regolamentazione per fasce di rischio contenuta nella normativa statale “che aveva già operato, ex ante, il bilanciamento tra diritto alla salute e diritto all’istruzione”. Per il Tar Campania una deroga avrebbe richiesto “una motivazione stringente e rafforzata che avesse dato conto degli elementi di fatto, diversi o sopravvenuti”.
Contromano
Comunali a Cesa: Fiorillo candidato del popolo, Guida garante del potere. Il “campo largo” è un cerchio tragico
di Mario De Michele
Con Enzo Guida si sono tuffati i “pesci grandi”, la famiglia Canciello (Marican), vedi Conad, e i “pesci piccoli”, quasi...
News
Cesa, Fiorillo: “Grave e illegittimo “regalare” le strutture comunali ai privati, è un danno all’ente e ai cittadini”
Due visioni antitetiche. Da un lato Enzo Guida che in 10 anni di amministrazione ha esternalizzato di tutto e di più. Dall’altro Giuseppe Fiorillo...












