“Grillo é davvero singolare: prima la mafia non esiste e non strangola i cittadini quando deve chiedere i voti in Sicilia e poi quando va in Europa offende i cittadini meridionali indegni di ricevere i fondi europei perché tutti mafiosi”. Lo dice Pina Picierno europarlamentare del Pd. “Bisognerebbe avere pudore di tanto in tanto perché le istituzioni non sono una corrida a chi la spara più grossa. E bisognerebbe avere anche più rispetto per il meridione che già esiste, fatto di ragazzi e ragazze che lavorano le terre confiscate alle mafie, di amministratori sempre in prima linea nonostante le minacce e dei tanti sacerdoti e delle tantissime associazioni che col loro lavoro mantengono un presidio di legalità in territori difficili”. “Vorrei anche ricordare a Grillo, che forse non conosce bene il nostro Paese – continua la responsabile nazionale legalità e sud del Pd – che proprio grazie ai fondi strutturali è possibile creare centri di eccellenza, favorire la ricerca, riqualificare i quartieri, recuperare musei, teatri, creando posti di lavoro e favorendo le imprese. Insomma quei fondi sono il tesoretto grazie al quale è possibile costruire il futuro di alcuni territori. Pensavo che dopo aver dimezzato il suo consenso elettorale Grillo avesse capito che gli italiani non apprezzano gli insulti gratuiti. Dopo le oscenità pronunciate ieri dal leader cinquestelle devo tristemente ricredermi”, conclude.












