Non usa mezzi termini Gianluca Pascarella del Partito Democratico sull’operato della Provincia e della Regione in relazione alla situazione degli Istituti superiori “Caso” e “Coppola” di Piedimonte Matese a poco più di due settimane dall’inizio delle lezioni. “E’ sconcertante apprendere a nove mesi dall’evento calamitoso dello scorso dicembre e all’inizio del nuovo anno scolastico – afferma il giovane giurista – che la Provincia brancoli ancora nel buio giustificando di non avere fondi per il fitto della struttura S. Giuseppe di proprietà della Curia e che non si sia adoperata fruttuosamente in questo frangente, considerati i notevoli fondi messi a disposizione, né presso la Regione Campania, né presso il Governo centrale, per il finanziamento delle opere di messa in sicurezza della vecchia sede in Via M. Muto, colpita fortemente dal sisma. Tutto ciò, causa di ulteriori disagi rispetto a quelli già subìti dagli studenti, dagli insegnanti e dal personale, dimostra la considerazione che questa parte politica ha nei confronti del nostro territorio e dei cittadini che questo territorio lo vivono quotidianamente. L’alto casertano non è solo un bacino elettorale da utilizzare a proprio piacimento ad ogni elezione e dimostrazione ne sarà, per le alleanze di centro-destra, la prossima tornata elettorale regionale”.
Non usa mezzi termini Gianluca Pascarella del Partito Democratico sull’operato della Provincia e della Regione in relazione alla situazione degli Istituti superiori “Caso” e “Coppola” di Piedimonte Matese a poco più di due settimane dall’inizio delle lezioni. “E’ sconcertante apprendere a nove mesi dall’evento calamitoso dello scorso dicembre e all’inizio del nuovo anno scolastico – afferma il giovane giurista – che la Provincia brancoli ancora nel buio giustificando di non avere fondi per il fitto della struttura S. Giuseppe di proprietà della Curia e che non si sia adoperata fruttuosamente in questo frangente, considerati i notevoli fondi messi a disposizione, né presso la Regione Campania, né presso il Governo centrale, per il finanziamento delle opere di messa in sicurezza della vecchia sede in Via M. Muto, colpita fortemente dal sisma. Tutto ciò, causa di ulteriori disagi rispetto a quelli già subìti dagli studenti, dagli insegnanti e dal personale, dimostra la considerazione che questa parte politica ha nei confronti del nostro territorio e dei cittadini che questo territorio lo vivono quotidianamente. L’alto casertano non è solo un bacino elettorale da utilizzare a proprio piacimento ad ogni elezione e dimostrazione ne sarà, per le alleanze di centro-destra, la prossima tornata elettorale regionale”.












