
C’è chi scrive “c’e” senza accento, ed è Enzo Guida, il sindaco di Cesa delle “solo cose belle” per loro (post Fb nelle foto). Poi c’è chi accusa gli altri di “vivere sulla luna”, ed è Cesario Villano, ex edicolante, oggi architetto, che da 13esimo candidato della lista Nuova Primavera Cesana, quella di Guida, prima ha ottenuto l’assunzione della moglie, grazie allo scorrimento delle graduatorie dei famigerati concorsi comunali, poi si è messo in tasca quasi 75mila euro per un incarico diretto illegittimo conferitogli da Piero Cappello, funzionario imputato per aver truccato gare d’appalto vinte da imprenditori considerati dalla Dda di Napoli legati alla camorra.

LUNATICI E TERRENI
Guida e il suo amico Villano, cugino omonimo del delegato ai Lavori pubblici Cesario Villano, per gli amici “Capa a’ cuppett”, vivono sulla terra. E si vede dai beni materiali, appunto terreni, che hanno accumulato. Gli altri, quelli che vivono sulla luna, sarebbero Giuseppe Fiorillo e i componenti di Cesa in Comune, che non si sono arricchiti con denaro pubblico, per cui sarebbero lunatici. In pratica i “terreni” Guida, Villano e il cerchio tragico delle “cose belle” per loro hanno capitalizzato al massimo, anzi in maniera smodata, il loro impegno in politica e nelle istituzioni, mentre i “lunatici” Fiorillo e company non hanno mai beneficiato di un euro di soldi comunali, cioè dei cittadini.
BUONI E CATTIVI
Con il post di risposta di Guida a Fiorillo sugli allagamenti in via Marini e lungo corso Umberto I il sindaco si è tolto la maschera ben prima della fine del Carnevale. Ed è una buona notizia. Così, qualora ce ne fosse ancora bisogno, è chiaro a tutti chi sono realmente i “buoni” e chi i “cattivi”. La reazione social della fascia tricolore è una prova preziosa anche per dimostrare l’incompetenza amministrativa del capobanda dei musicanti delle “cose belle” per loro. Secondo Guida “Poi c’è chi confonde la rete idrica con la rete fognaria!… Perché è la rete fognaria e non quella idrica a provocare gli allagamenti”, come gli ha fatto notare l’autorevole architetto-amico Villano.

IGNORANZA E INCOMPETENZA
L’ovvietà scritta dal sindaco, scripta manent, cozza con i dati in possesso degli uffici preposti del comune. Ed è strano che un primo cittadino in carica da quasi 11 anni non ne sia a conoscenza, a fronte di un’indennità di mansione di oltre 4mila euro al mese. In via Marini e lungo corso Umberto I gli uffici comunali hanno segnalato già 20 anni fa una dispersione idrica superiore del 57% rispetto ad altre zone del paese. Ergo, il problema dei numerosi e costanti allagamenti delle due strade non dipende soltanto dalla rete fognaria ma è legato a doppio filo alla rete idrica.
In quest’ottica, quella complessiva, definita “lunatica” da Guida e Villano, il candidato sindaco di Cesa in Comune Fiorillo ha inserito ai primi posti della sua agenda programmatica un progetto strutturale sul sistema idrico integrato per via Marini e corso Umberto I, ovvero un intervento risolutivo per il rifacimento delle fognature e per eleminare o ridurre sensibilmente la dispersione idrica. Un architetto amico di Italia Notizie, dunque escluso dal cerchio tragico e naturalmente dalla spartizione degli incarichi professionali, ci ha fornito la definizione di servizio idrico integrato: è la gestione unitaria e sostenibile dell’intero ciclo dell’acqua, che comprende captazione, potabilizzazione, distribuzione, fognatura e depurazione.

IL PROGETTO DI FIORILLO
Se agli amministratori incompetenti e ai tecnici ciucciarelli la definizione di servizio idrico integrato può sembrare difficile da comprendere, pur essendo scritta in italiano o forse proprio perché scritta nell’idioma italico, in realtà è semplicissima. In via Marini e Corso Umberto I gli allagamenti dipendono sia dalle fognature che dalla notevole dispersione d’acqua (+57% di altre zone). Ed è per questo che Fiorillo ha precisato che l’intervento programmato da Cesa in Comune riguarderà il sistema idrico nel suo complesso. Durante gli eventi di pioggia intensa infatti la rete fognaria raggiungere rapidamente il limite della propria capacità di smaltimento. In queste condizioni le perdite della rete idrica aggravano il fenomeno degli allagamenti perché l’acqua dispersa dalle condotte idriche si infiltra nel terreno e raggiunge le tubazioni fognarie.
L’EFFETTO COMBINATO
Risultato: c’è un incremento della portata complessiva che la fognatura deve convogliare proprio nel momento in cui è già sotto stress per le precipitazioni. Di conseguenza il sovraccarico idraulico amplifica la fuoriuscita di acqua dai tombini, causando ristagni e allagamenti. È ovvio che rete idrica e rete fognaria sono sistemi distinti e non direttamente collegati, ma l’interferenza avviene in modo indiretto attraverso infiltrazioni e fenomeni di saturazione del terreno. L’effetto combinato incide in modo significativo sulla gestione e sullo smaltimento delle acque piovane.

LA PROPAGANDA DI GUIDA
Sherlock Holmes direbbe: “Elementare, Watson!”. Ma evidentemente Guida e Villano frequentano l’asilo. Al clamoroso scivolone tecnico-amministrativo di entrambi si aggiunge la ciliegia sulla torta aggiunta dal sindaco: “Abbiamo chiesto – si legge nello stesso post Fb – di partire subito con la realizzazione della rete fognaria di via Marini… Siamo l’amministrazione comunale che ha reperito i fondi, che ha approvato il progetto, e – appunto – tempo permettendo farà partire i lavori. Abbiamo convenuto che la prima operazione da compiere è quella di scavare all’incrocio con via Atellana, per comprendere se in quel punto sussiste un blocco della rete”.
Questa sì che è bella. Guida governa ininterrottamente la città da quasi 11 anni e solo ora, alla sua terza campagna elettorale di fila, si ricorda di via Marini incolpando il maltempo per il ritardo decennale e trascurando peraltro corso Umberto I. A Carnevale ogni scherzo vale. Ma per i bambini piccoli. Prendere in giro residenti di due strade martoriate è offensivo e marca una differenza sostanziale tra Guida e Fiorillo. Il sindaco vive sui social. Il candidato sindaco vive tra la gente. Virtual e real.
Mario De Michele
IL POST SU FB DI ENZO GUIDA













