Il giudice per le indagini preliminari non convalida l’arresto di Tonino Russo e rimette immediatamente in libertà l’assessore all’Urbanistica che aveva rassegnato le dimissioni dopo il provvedimento restrittivo disposto dalla procura di Napoli Nord. Per il Gip mancano i gravi indizi di colpevolezza. Torna a piede libero anche Biagio Tessitore, anche lui coinvolto nell’inchiesta della Guardia di Finanza di Aversa. Russo e Tessitore, accusati di concussione, sono stati arrestati e condotti ai domiciliari mercoledì scorso, a seguito di una denuncia presentata dall’imprenditore Massimo Landolfo. Il costruttore ha dichiarato ai pm di aver pagato 30mila euro a Russo per ottenere il cambio di destinazione d’uso di 4 appartamenti inclusi in un complesso immobiliare di 35 unità. L’avvocato Mario Griffo, difensore di Russo, ha dimostrato che la somma è stata versata per la prestazione professionale fornita dallo studio tecnico dell’ex assessore, noto geometra locale. Pochi minuti fa il Gip ha respinto la richiesta di arresto e rimesso in libertà Russo e Tessitore sia la la mancata di esigenze cautelari, sia per la carenza di gravi indizi di colpevolezza.
Mario De Michele
(a breve altri aggiornamenti)












