Maddaloni, De Lucia; ignorate istanze, Ferrovie si vergognino

MADDALONI – Shunt, dura presa del posizione del sindaco Rosa de Lucia contro Ferrovie dello Stato. “E’ vergognoso che Ferrovie dello Stato – dichiara il primo cittadini – abbia ignorato completamente le istanze del territorio e un serio progetto alternativo, peraltro molto più economico e meno impattante rispetto a quello di Rfi, approvando il progetto preliminare dello shunt che, se realizzato, produrrebbe uno scempio della città e l’azzeramento di ogni attività di sviluppo economico, industriale e sociale. Anche il sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Umberto del Basso De Caro, dopo diverse nostre sollecitazioni indirizzate al ministro Graziano Delrio, ha rinnovato l’invito, con nota prot. 21440 del 10.08.2015, all’amministratore delegato di Rfi Michele Elia, ad incontrarci con urgenza”. “La nostra battaglia . conclude l’ingegnere – non finisce qui perché non possiamo permettere che a vantaggio di altri territori venga deturpato il nostro. Saremo vigili sentinelle affinché le nostre istanze vengano recepite ed accolte, tenendo conto della stranezza di appalti già affidati e della mancanza di disponibilità al dialogo, la cui combinazione ci insospettisce fondatamente sulla legittimità dell’operazione portata avanti da Ferrovie dello Stato. Siamo pronti, in mancanza di una immediata risposta da parte di Rfi, a denunciare in tutte le sedi opportune, compresa la Procura della Repubblica, eventuali condotte illecite o, quantomeno, lesive dell’interesse pubblico”.

Ultime notizie

Real Aversa sprecona, Martina Franca corsaro al Bisceglia. I granata finiscono in 10

Prima sconfitta in campionato per la Real Aversa. Il Martina Franca espugna il Bisceglia e torna in Puglia con tre punti preziosi. Finisce 2-1...

Parlamento & Governo

Sì del Senato alla nuova legge elettorale, ecco cosa prevede tra preferenze, firme e soglie

Il Melonellum è stato approvato dall’aula del Senato con 113 voti a favore, 71 voti contrari e 2 astenuti. Ora continua la sua corsa...