Napoli, si tuffa in mare con la moto per una scommessa con Balotelli: scattano le indagini per inquinamento, istigazione e procurato allarme

Rischia di costare molto cara la bravata consumata a Mergellina, dove un uomo si è tuffato in mare con un motorino. Il video, pubblicato da Mario Balotelli su suo profilo Istagram, e ripreso dal sito web del Mattino, è stato immediatamente acquisito dalla Guardia Costiera e sarà oggetto di un rapporto alla Procura della Repubblica. Gli uomini dell’ammiraglio Pietro Vella sono al lavoro per verificare ogni particolare di questa vicenda e, in particolare, se è vero che alla base della bravata ci sia una sfida alimentata dallo stesso calciatore: una scommessa di 2000 euro è stata, a giudicare dalle immagini, regolarmente pagata. Lo stesso ammiraglio Vella conferma che in questa storia sono stati commessi diversi reati che poi saranno dettagliati nel rapporto che verrà inviato all’autorità giudiziaria.

A carico dell’uomo a bordo della moto c’è sicuramente il reato di procurato inquinamento ambientale (a cominciare dagli articoli 674 del codice penale “Getto pericoloso di cose” e 452-bis “inquinamento ambientale”) perché nel video di nettamente la chiazza di carburante che circonda il motorino una volta caduto in acqua.

Poi c’è il procurato pericolo in una zona piena zeppa di imbarcazione e frequentata di diportisti. Un’area dove, evidentemente, vige anche il divieto di balneazione con tutto quello che ne consegue. «Ogni dettaglio – ha spiegato l’ammiraglio Vella – sarà esaminato e verificato. Sono azioni molto pericolose e dannose per l’ambiente».

Altre verifiche riguarderanno l’area specifica utilizzata per la bravata. Se è un’area in concessione bisognerà verificare come mai non c’è stato il dovuto controllo all’accesso con mezzi a motore. E poi, c’è tutto il versante dell’istigazione a commettere un reato che, se l’indagine confermerà quanto sembra essere successo, coinvolgerà lo stesso Mario Balotelli che, in questo caso, potrebbe essere anche corresponsabile degli altri reati commessi. La vacanza nel Golfo di Napoli, dunque, potrebbe riservare uno strascico giudiziario per lo stesso calciatore. «Una cosa è certa – ha chiarito l’ammiraglio Vella – gli accertamenti riguarderanno questa vicenda dall’inizio alla fine e nulla sarà tralasciato».

Ultime notizie

Tragedia in Irpinia: improvviso malore per una 32enne incinta al nono mese, muoiono lei e il bimbo

Era al nono mese di gravidanza, il parto ormai imminente. Ma lei, Giovanna, 32 anni, di Forino, ha avvertito un improvviso malore ed è...

Parlamento & Governo

Legge elettorale, rush finale e tensioni alla Camera: esame delle pregiudiziali di costituzionalità

Il primo scrutinio segreto arriverà nelle prossime ore, con l’esame delle cosiddette pregiudiziali di costituzionalità al Melonellum. Sono le votazioni preliminari necessarie a stabilire...