Nuova crociata per Di Pietro: mai più condannati in parlamento

”Fin dal 1994 io ho proposto una legge di tre semplici articoli che il Parlamento non ha mai voluto neppure mettere all’ordine del giorno. Uno: chi ha subito condanne non puo’ essere candidato. Due: chi e’ imputato non puo’ svolgere, o continuare a svolgere, incarichi di governo, locale e nazionale. Tre: gli imprenditori che commettono reati contro la Pubblica amministrazione, dando mazzette o altro, falsificando bilanci e non pagando le tasse, non possono concorre per gli appalti pubblici. In un colpo solo avremmo un Parlamento diverso, un governo diverso e una classe imprenditoriale diversa. Hai detto niente!”. E’ quanto scrive sulla sua pagina Facebook il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro

Ultime notizie

Napoli, spari nel centro storico: un 33enne ferito nella notte durante la movida

Spari nella notte nella zona della movida nel centro storico, colpi esplosi in via San Sebastiano, a due passi da piazza Bellini. Un uomo...

Parlamento & Governo

Caro benzina, vertice tra Meloni e Giorgetti: in arrivo un decreto taglia accise

Un segnale. Il prima possibile. Per tamponare l’emergenza. Di nuovo. Scottata dagli attacchi delle opposizioni, che la accusano di immobilismo, e dall’allarme di Confindustria...