
Detto, fatto. Giuseppe Fiorillo ha mantenuto già il primo impegno in vista delle comunali di maggio. Nei mesi scorsi l’aspirante sindaco di Cesa in Comune ha annunciato “coram populo” che avrebbe allestito una lista di qualità, formata da volti nuovi, professionisti, giovani validi e da persone con esperienza politico-amministrativa alle spalle. Finora è stato coerente con quanto promesso. Un’altra conferma in tal senso arriva dalla probabile candidatura di Cesario D’Agostino. Nelle ultime ore c’è stato un faccia a faccia tra i due che si è concluso con una fumata bianca. L’ex consigliere comunale, già candidato sindaco di Cesa, ha chiesto a Fiorillo pochi giorni prima di pronunciare il fatidico “sì”. Ma salvo improbabili sorprese il suo ingresso nella lista civica Cesa in Comune è ormai certo.

Quella di D’Agostino è una pedina fondamentale sia per rafforzare il già competitivo raggruppamento di Fiorillo in campagna elettorale, sia in chiave amministrativa, in caso di vittoria alle comunali. Già stimato dirigente del Provveditorato degli studi di Caserta, D’Agostino si è attivamente impegnato in politica all’inizio del 2000. Negli ultimi anni si è preso una pausa, ma ora è pronto a rimettersi in gioco. È sempre stato candidato in schieramenti civici e ha fatto parte dell’assemblea consiliare di Cesa con dedizione e competenza. Persona misurata con toni mai fuori dalle righe, ha sempre svolto la sua azione politico-istituzionale al servizio della collettività, anteponendo gli interessi generali a quelli di bottega. D’Agostino rappresenta sotto tutti i punti di vista un significativo valore aggiunto per la lista civica Cesa in Comune.

Oltre a un peso massimo come l’ex amministratore locale, Fiorillo schiererà altri pezzi da novanta come i già consiglieri comunali Carmine Alma e Amelia Bortone (quest’ultima dovrebbe dare a breve l’ok definitivo) e la consigliera d’opposizione in carica Gina Migliaccio. Un tris d’assi molto apprezzato in città e in grado di convogliare un notevole bacino di voti. Un’altra candidatura di spessore è quella di Eugenio Oliva, giovane di grandi speranze appoggiato dal nutrito gruppo che fa capo allo stimato imprenditore Nicola Valente. Per non tacere del docente Pasquale Errico e di Luigi Oliva, che avuto il coraggio di correre con Fiorillo nonostante suo zio Audeo Oliva, imprenditore “pigliatutto”, per ovvi motivi sia rimasto legato a Enzo Guida, sindaco in carica da oltre 10 anni.

Tra i nomi in lizza con Cesa in Comune spiccano quelli di Saverio Pecovela, imprenditore supportato dall’amministratore in carica Ginotto De Angelis, e di Eugenia Oliva, in quota del consigliere regionale Gennaro Oliviero, leader provinciale di A Testa Alta. A conti fatti si tratta di una lista molto competitiva sul piano elettorale e formata da persone di qualità e con la giusta esperienza. Considerato che Fiorillo è in netto vantaggio nel confronto diretto con Guida, tra i due non c’è partita, la strada di Cesa in Comune è sicuramente in discesa. Il cambiamento, che fino a pochi mesi fa sembrava una chimera, è oggi a portata di mano, soprattutto grazie alla capacità di Fiorillo di aggregare le forze sane della società.
Mario De Michele












