Dopo la protesta di ieri sera, anche stamattina 9 dei Rifugiati cacciati dalla struttura di accoglienza di Trentola Ducenta sono ritornati n piazza della Prefettura muniti di coperte in segno di protesta. Con loro Gian Luca Castaldi, responsabile dell’area Immigrazione della Caritas di Caserta che dichiara: ” Alla richiesta della polizia di dare spiegazione in merito alla situazione è stato spiegato che il provvedimento preso dalla prefettura di mandarli via dall’accoglienza è stato affrettato e ingiusto in quanto i ragazzi sono stati denunciati da un’operatrice del centro ma non condannati. “I ragazzi – spiegano – non stanno manifestando, sono stati buttati per strada e tra le tante strade hanno scelto quella della Prefettura. La prefettura non può buttare la gente per strada e poi scegliere in quale strada devono stare. Devono avere davanti agli occhi cosa vuol dire 9 rifugiati ingiustamente buttati fuori da una struttura e messi per strada. Ci hanno risposto che a causa del provvedimento di revoca dell’accoglienza ad oggi non è possibile fare nulla per loro, nonostante gli abbiamo fatto notare che i provvedimenti si possono revocare e c’è differenza tra il non voler far nulla e il non poter far nulla. Resteremo per strada, dove loro al momento vivono, insieme a loro” I 9 richiedenti asilo erano stati prima ospiti per 6 mesi in un’altra struttura a Piana di Monte Verna e non hanno creato nessun tipo di problema. Da quando sono stati trasferiti in questa struttura sembrano essere diventati dei ‘criminali’, semplicemente perché hanno avanzato delle lamentele in merito a diritti e servizi che gli venivano negati.”
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