Non passa la richiesta di condanna a carico di due presunti boss della periferia orientale. Sono stati i giudici della corte di Cassazione ad annullare le condanne a trent’anni di reclusione a carico di Antonio Marigliano (difeso dai penalisti Salvatore Impradice e Dario Vannetiello) e a carico di Bernardino Formicola (difeso dall’avvocato Leopoldo Perone). Tornano così a Napoli le carte del processo sul duplice omicidio dei fratelli Massimo e Salvatore Petriccione, consumato nel lontano giugno del 2002, in attesa di un nuovo processo in assise appello. I due imputati restano detenuti per altro.
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