Il Tribunale del Riesame di Napoli ha annullato in serata le misure cautelari ai domiciliari nei confronti del maresciallo della Guardia Costiera Giovani Giuseppe Ferrandino detto Vanni (difeso dagli avvocati Mario Tuccillo e Bruno Molinaro) e dell’agente di viaggio Antonello D’Abundo, difeso dall’avvocato Stefano Pettorino. I due erano stati arrestati l’11 aprile scorso nell’ambito di una inchiesta condotta dal pubblico ministero di Napoli Luigi Caccavale. Le indagini erano state avviate dopo la denuncia di un albergatore di Forio sottoposto a controlli sugli scarichi fognari. L’albergatore aveva denunciato in particolare di aver subito una concussione, avendo pagato due vacanze al maresciallo della Guardia Costiera e regalato un televisore all’agente di viaggio. Gli avvocati Tuccillo e Molinaro hanno sostenuto che il maresciallo ha pagato di tasca sua le vacanze nel 2014 e 2015.
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