Non c’è pace per Maddaloni, dopo gli ultimi fatti di cui è stata protagonista la cittadina casertana ora cattive notizie anche dal presidio ospedaliero. Gli operatori Oss della Cooperativa “Il Quadrifoglio”, (ditta in appalto presso l’ospedale di Maddaloni), lavoratori part time ad 80 ore al mese e con una retribuzione di circa 600 euro mensili, sono praticamente in procinto di proclamare lo stato di agitazione. La direzione del presidio si ostina ad emettere disposizioni unilaterali bypassando tutte le previste norme circa le relazioni sindacali. La Segreteria Cisl FP di Caserta, nella persona del Segretrio Generale Nicola Cristiani, nonostante i numerosi inviti a ripristinare il corretto funzionamento delle relazioni tra le parti non ha tuttora constatato una volonta da parte dell’amministrazione ad ottemperate le suddette richieste. “Gentilissima Presidente, dr. Cecere – scrive il Segretario Cristiani – nonostante la mia richiesta d’incontro e di sospensioni delle sostituzioni e sebbene il personale interno al Presidio Ospedaliero di Maddaloni abbia dato costanti attestazioni di disponibilità professionale si continua ad assistere sostituzione da personale esterno, tutto ciò in dispregio degli accordi sindacali e delle norme contrattuali. La invito nell’immediato a fermare le sostituzioni esterne, in caso contrario i lavoratori proclameranno lo stato di agitazione, un’assemblea del personale e l’apertura dei termini per la procedura di giornata di sciopero con richiesta ci conciliazione presso ilm Prefetto di Caserta”.
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