«Voi odiate gli animali. Volete abbattere cinghiali, lupi e anche gli orsi». La lunga maratona notturna sulla manovra di bilancio ritrova un po’ di pepe sull’intervento di Angelo Bonelli contro l’emendamento leghista che declassa i lupi a specie protetta ma non più prioritaria. «Presidente ma non vede che gesti mi fanno?», protesta con il forzista Giorgio Mulè, che presiede l’aula e invita il deputato di Verdi-Sinistra Italiana ad andare avanti. «Ma presidente, gli hanno detto “vai a studiare, comunista, drogato”, protesterà un collega. Bonelli se la prende con FdI. Il capogruppo Tommaso Foti si fa paonazzo. E Donzelli, presa la parola, ricaccia indietro le accuse: «Legga chi è il primo firmatario». Finito lo scontro si ripiomba nella elencazione rapida degli ordini del giorno. Tutti respinti. Anche quello per equiparare le vittime del terrorismo a quelle di mafia. L’obiettivo è arrivare in fretta all’ok definitivo, che arriva alle 6,46. Quando la fiducia è già passata da ore. E c’è già stato anche il Consiglio dei Ministri necessario per il passaggio al Senato, dove si comincerà discutere il 27.
Manovra, la notte dei lunghi coltelli alla Camera
Contromano
Comunali a Cesa: Fiorillo candidato del popolo, Guida garante del potere. Il “campo largo” è un cerchio tragico
di Mario De Michele
Con Enzo Guida si sono tuffati i “pesci grandi”, la famiglia Canciello (Marican), vedi Conad, e i “pesci piccoli”, quasi...
News
Cesa, sindaco e assessori querelano Mariniello per le accuse di camorra: “Lesa l’immagine del comune”
Prima l’annuncio social di Enzo Guida, poi la delibera di giunta. Tutto in 24 ore. Sindaco e assessori hanno incaricato un avvocato “per la...












