Ciorlano- Un’azienda agrituristica venatoria. Dovrebbe sorgere(salvo il nullaosta della regione) a Ciorlano, unico paese della comunità montana del Matese che non fa parte dell’ente parco. Il (vecchio) consiglio comunale(riconfermato ancora una volta il sindaco Mauro De Stefano) ha dato il via libera alla richiesta di un operatore privato e sarà attivata su aree demaniali date in comodato d’uso .però , siccome questi terreni sono gravati da peso civico(legna , pascolo) per cui occorre l’autorizzazione dell’ente regionale .Si tratta quindi di una concessione condizionata ma il consiglio ha apprezzato le finalità del gestore privato per la costante e progressiva riqualificazione faunistica delle aree anche per la riproduzione della fauna rilasciata. Questo anche per la conservazione di alberature selvatiche da frutta, il recupero ambientale ,il controllo delle aree da fenomeni di bracconaggio e l’incremento occupazionale. L’istanza è stata accolta sia pure subordinato al passaggio regionale dopo un primo rinvio per la necessità di approfondire la questione e di presentazione una relazione dettagliata al consiglio da parte del gestore.