La giunta comunale di Napoli ha approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione di Villa Medusa, la storica struttura di proprietà comunale di via di Pozzuoli, 110 – per un importo pari ad un milione di euro. Grazie al processo partecipativo messo in campo dall’amministrazione comunale, dapprima lo stabile è stato tolto dai beni alienabili e poi, scongiurata la vendita, si è passati alla decisione della sua ristrutturazione. Un processo che ha visto il protagonismo del 10° Municipio di Napoli (Bagnoli-Fuorigrotta) e dei movimenti civici e sociali. Uno spazio di aggregazione aperto a tutta la comunità della decima Municipalità dove si svolgono attività socio-inclusive (biblioteca, doposcuola, attività ludico-ricreative, etc.). “La ristrutturazione di Villa Medusa fa il paio con un’altra decisione presa dell’amministrazione comunale, ovvero con la definizione delle linee d’azione per la valorizzazione a fini sociali dei beni di proprietà comunale. Questo è un esempio concreto di un’esperienza di progettazione e realizzazione condivisa dal basso di uno spazio urbano non soggetto al mercato”. E’ il commento degli assessori Borriello e Piscopo, firmatari della delibera.
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