“Questa mattina ho incontrato i lavoratori delle Terme di Agnano, da 3 mesi senza stipendio. Oltre 60 famiglie senza alcuna certezza del proprio futuro”: così Valeria Valente (Pd), candidata sindaco a Napoli. “Mentre la spa e gli altri edifici versano in stato di abbandono, l’ultima gara per l’assegnazione ai privati è stata bloccata, manco a dirlo, da un ricorso al Tar – continua la candidata – I lavoratori chiedono al Comune risposte che, purtroppo, non arrivano. Troppo impegnato, il sindaco, a sparare insulti e accuse su Governo e avversari politici, a organizzare liste, listini e pessime operazioni clientelari nella peggiore delle campagne elettorali possibili. Intanto una perla del mercato del turismo e del benessere muore, a due passi da quella Bagnoli che de Magistris vorrebbe far morire di carte bollate, per bieco calcolo elettoralistico”. E conclude: “Così come muore tutto il flegreo dimenticato, uno dei tesori storico-paesaggistico-culturali più affascinanti del mondo, dell’inedia del sindaco lungomare-centrico. E muore il centro storico delle opportunità perdute e dei fondi europei buttati. Questa la dura realtà, mentre qualcuno racconta ancora la balla di aver rilanciato il turismo transennando un pezzo di strada. Da giugno cambia tutto”.
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