“Negli ultimi due anni si è dimezzato il numero di persone che andava fuori regione per curarsi”. Lo ha detto Raffaele Topo, presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania, in occasione della giornata “Corre buon sangue”, dedicata all’ematologia. “Oggi si deve fare un ulteriore sforzo – ha affermato – per provare a curare i cittadini campani da noi e per farlo serve la capacità di garantire prestazioni di qualità”. La riduzione della mobilità sanitaria “è un dato che incoraggia perché indica che aumenta il livello di fiducia dei cittadini nella sistema sanitario regionale che è quello che ci interessa prevalentemente”. “Sono previsti 250 posti, in Campania ne sono attivi 130 – ha sottolineato – la rete deve servire ad organizzare anche un sistema territoriale di primo livello, in grado di curare I cittadini campani qui da noi”. Siamo abituati a soffrire, ma questa è una storia che abbiamo alle spalle – ha aggiunto – soprattutto per investimenti in capitale umano, in tecnologie, e che cominciano a dare i primi risultati”. “Non è certo una cosa che si risolve in poco tempo – ha concluso – ma credo che la strada che abbiamo intrapreso sia quella giusta”.
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