L’attesa è finita. Oggi, nel giorno della vigilia di Natale, Papa Francesco apre la Porta Santa di San Pietro e dà inizio al Giubileo del 2025. Il Vaticano è blindato: metal detector, corpi speciali e cecchini sorvegliano la piazza. Non solo entro il colonnato del Bernini: i fedeli si ritrovano anche nella nuova piazza Pia, inaugurata ieri dal sindaco Roberto Gualtieri con la premier Giorgia Meloni. Con il Giubileo i cristiani devono essere impegnati a “portare speranza là dove è stata perduta: dove la vita è ferita, nelle attese tradite, nei sogni infranti, nei fallimenti che frantumano il cuore; nella stanchezza di chi non ce la fa più, nella solitudine amara di chi si sente sconfitto, nella sofferenza che scava l’anima; nei giorni lunghi e vuoti dei carcerati, nelle stanze strette e fredde dei poveri, nei luoghi profanati dalla guerra e dalla violenza”. “A noi discepoli del Signore è chiesto di ritrovare in lui la nostra speranza più grande, per poi portarla senza ritardi, come pellegrini di luce nelle tenebre del mondo”. Così papa Francesco nella omelia della vigilia di Natale. L’Anno Santo impegna i fedeli “nella trasformazione del mondo, perché questo diventi davvero un tempo giubilare: lo diventi – ha detto il Papa – per la nostra madre Terra, deturpata dalla logica del profitto; lo diventi per i Paesi più poveri, gravati da debiti ingiusti; lo diventi per tutti coloro che sono prigionieri di vecchie e nuove schiavitù”. Bisogna “ritrovare la speranza perduta, rinnovarla dentro di noi, seminarla nelle desolazioni del nostro tempo e del nostro mondo, e ce ne sono tante: pensiamo alle guerre, ai bambini mitragliati, alle bombe sule scuole e gli ospedali”. Così papa Francesco nella omelia della vigilia di Natale. Nei giorni scorsi Francesco ha usato queste parole per ciò che sta accadendo nella Striscia di Gaza. “Fratelli e sorelle, con l’apertura della Porta Santa abbiamo dato inizio a un nuovo Giubileo: ciascuno di noi può entrare nel mistero di questo annuncio di grazia”. Così papa Francesco nella omelia della vigilia di Natale. “Questa è la notte in cui la porta della speranza si è spalancata sul mondo; questa è la notte in cui Dio dice a ciascuno: c’è speranza anche per te”.
Contromano
Comunali a Cesa: Fiorillo candidato del popolo, Guida garante del potere. Il “campo largo” è un cerchio tragico
di Mario De Michele
Con Enzo Guida si sono tuffati i “pesci grandi”, la famiglia Canciello (Marican), vedi Conad, e i “pesci piccoli”, quasi...
News
Cesa, sindaco e assessori querelano Mariniello per le accuse di camorra: “Lesa l’immagine del comune”
Prima l’annuncio social di Enzo Guida, poi la delibera di giunta. Tutto in 24 ore. Sindaco e assessori hanno incaricato un avvocato “per la...












