“Al primo posto del nostro programma ci sono la trasparenza amministrativa e il rispetto delle regole, a partire dal Codice degli appalti e dalle delibere dell’Autorità nazionale anticorruzione in materia di conferimento degli incarichi professionali”. Ha le idee chiare Giuseppe Fiorillo. Dopo aver indicato tra le sue priorità il rifacimento della rete idrica e di quella fognaria in via Marini e lungo corso Umberto I, strade colpite da costanti allagamenti, il candidato sindaco di Cesa in Comune indica un altro punto programmatico fondamentale della coalizione civica in corsa alle elezioni comunali della prossima primavera.

“Gli incarichi professionali – osserva Fiorillo – saranno conferiti in base alle pregresse esperienze lavorative e nel rigoroso rispetto del criterio di rotazione, come sancisce il D.lgs. n. 36/2023, conosciuto come Codice dei contratti, e come ha ribadito in più occasioni l’Anac. Negli ultimi 10 anni – rimarca lo stimato medico – spesso abbiamo assistito alla spartizione dei “pani e dei pesci” con l’affidamento di incarichi diretti a persone legate alla maggioranza da vincoli di parentela o da legami politici, in molti casi in palese violazione delle normative vigenti. Con la mia amministrazione metteremo fino a questo andazzo”.
Fiorillo aggiunge: “Il denaro pubblico non può essere utilizzato per accontentare parenti e amici di chi amministra la città. La nostra stella polare sarà sempre e comunque la legalità. La mercificazione politica è un cancro che va debellato. Gli incarichi vanno conferiti in base alle normative e sulla scorta delle reali competenze professionali dei beneficiari, sia per amministrare correttamente e con imparzialità la “cosa pubblica”, sia per evitare discriminazioni nei confronti dei professionisti validi “scartati” in modo illegittimo perché non allineati a chi comanda”.

Come sempre e a differenza dei suoi avversari, Fiorillo disdegna l’approccio personalistico. E accende i fari sul sistema gestionale familistico e clientelare dell’ultimo decennio, che ha raggiunto livelli parossistici negli ultimi 5 anni di amministrazione targata Enzo Guida. In appena un quinquennio sono stati conferiti incarichi professionali diretti per un totale di addirittura 300mila euro. Guarda caso, ne hanno beneficiato parenti stretti degli amministratori locali e persone politicamente organiche alla maggioranza.

In qualche caso veri e propri hooligans di Guida, tra cui Antonio Borzacchiello, candidato non eletto alle comunali del 2020 della lista Nuova Primavera Cesana e tra i promotori di Futuro Cesano, gruppo che appoggia il sindaco in carica alle prossime amministrative. Pur essendo sprovvisto dei requisiti essenziali delle pregresse esperienze lavorative e dei titoli professionali Borzacchiello ha intascato in 3 anni ben 17mila euro per il servizio di comunicazione digitale, finiti nel suo portafoglio con versamenti mensili di 549 euro. L’incarico illegittimo a Borzacchiello è al vaglio della magistratura anche perché costellato da innumerevoli e immotivate proroghe.
Un altro punto programmatico prioritario di Fiorillo e di Cesa in Comune è la trasparenza amministrativa. “Il municipio – sottolinea il candidato sindaco del raggruppamento civico – deve tornare a essere una casa di vetro. Basta con gli atti riapprovati per presunti “meri errori di digitazione”. Basta con allegati alle delibere misteriosamente “scomparsi” dall’albo pretorio. Basta con provvedimenti opachi e discutibili che riportano elementi falsi, come gare deserte che invece si sono regolarmente svolte. Cesa in Comune – conclude Fiorillo – non ha nulla da nascondere. Tutti i nostri provvedimenti saranno pubblici e legittimi. Per noi la trasparenza è un punto cardine per assicurare una buona amministrazione vera, con atti e fatti, non a chiacchiere per racimolare qualche voto in più”.
Mario De Michele












