La sede distaccata di Cesa dell’istituto Alberghiero di Aversa

Come se non bastasse lo scandalo della selezione palesemente farlocca e pilotata degli ammessi, il progetto GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori) varato dalla Provincia di Caserta è irregolare anche perché molti dei 41 prescelti non stanno espletando il servizio. Ieri ben 23 di loro non hanno avuto accesso alla sede distaccata di Cesa dell’istituto Alberghiero di Aversa, dove sono stati assegnati. Si sono radunati all’esterno, sparsi tra piazza De Michele e piazza Moro. Probabilmente il preside non è stato informato dell’assegnazione delle 23 unità. E giustamente non ha dato l’ok all’ingresso nella scuola di personale non autorizzato. Un’altra prova schiacciante del fatto che il programma GOL provinciale è stato organizzato, gestito ed ora in parte realizzato con criteri “ad personam” e per fini meramente clientelari.

Breve recap. Nella prima puntata dell’inchiesta di Italia Notizie abbiamo sollevato il caso della provenienza delle persone inserite nel programma provinciale finanziato con i fondi del Pnrr. Tutti i 41 vincitori del bando sono di Cesa o riconducibili a Cesa. Come si evince dalla nota stampa diramata dall’ente dell’ex Saint Gobain l’iter del progetto “fortemente voluto dal presidente Anacleto Colombiano, si è avvalso del prezioso contributo del consigliere alla Formazione Cesario Villano”.

Cesario Villano durante una seduta consiliare di Cesa

Guarda caso Villano, che ricopre la carica di segretario provinciale di Azione, è consigliere di maggioranza proprio a Cesa. Tra i più strenui sostenitori del sindaco del Pd Enzo Guida, il leader del partito di Calenda sarà candidato alle comunali della prossima primavera a sostegno del primo cittadino uscente, di nuovo in campo a caccia della riconferma. Nei giorni scorsi il comune di Cesa ha approvato la graduatoria locale del progetto GOL: ammesse ben 102 persone, alcune delle quali legate a doppio filo a esponenti di spicco del Pd e della maggioranza e a consiglieri di opposizione sbarcati alla corte di Guida mettendosi sotto i piedi il mandato elettorale. In altre parole sono stati premiati molti amici degli amici che intascheranno 500 euro al mese per 6 mesi. Ancora una volta i partecipanti senza santi in paradiso, nonostante fossero in possesso dei requisiti per essere ammessi, sono rimasti fuori dai giochi (di potere). Addirittura sono stati esclusi soggetti con invalidità al 60% e Isee pari a zero.

Ma non è niente rispetto a quello che ha combinato Villano in Provincia di Caserta. I 41 nomi prescelti da impiegare negli istituti superiori sono tutti di Cesa o riconducibili a Cesa, ovvero tutti del comune dove Villano è consigliere di maggioranza. Sulla scorta della graduatoria 23 di loro sono stati assegnati proprio a Cesa, altri 11 ad Aversa, 7 nella confinante Sant’Arpino. Ben 41 persone racchiuse in un raggio di pochissimi chilometri, nonostante il bando del progetto GOL provinciale fosse rivolto a tutti i cittadini della Campania. Basta ricordare che sono 104 i comuni di Terra di Lavoro per comprendere che i conti non tornano. Non può essere una coincidenza che i 41 selezionati siano tutti di una sola città (Cesa), e siano impiegati nelle scuole superiori di soli tre paesi confinanti tra loro (Cesa-Aversa-Sant’Arpino).

Anacleto Colombiano

Com’è possibile che nell’elenco dei vincitori non figurino i residenti di ben 103 comuni? Si dirà: “Non hanno partecipato al bando”. Bene, allora sarebbe interessante sapere come mai hanno partecipato esclusivamente i residenti di Cesa, dove Villano è consigliere comunale di maggioranza. Solamente i cesani erano a conoscenza del progetto GOL provinciale? E chi li ha informati? In qualsiasi modo si voglia rigirare la frittata balza agli occhi che nell’iter per la selezione c’è qualcosa che non va. Qualcosa di gigantescamente irregolare.

Tornando alle 23 persone finite ieri per strada per il “no” del preside della sede distaccata dell’Alberghiero, corre voce, ma ci sono anche testimoni oculari, che il consigliere provinciale e comunale Villano li abbia incontrati nell’aula consiliare di Cesa per rassicurarli e per fare da “garante”. Si dice che sia stato detto loro di firmare ugualmente il foglio delle presenze dalle 8.30 alle 12.30 nonostante la mancata prestazione del servizio. Chi sono i tutor incaricati dalla Provincia a controllare e certificare l’attività dei soggetti impiegati nel progetto GOL? Chi attesta il reale svolgimento del servizio? Tutti interrogativi ancora senza risposta.

Cesario Villano, Francesco Turco e Enzo Guida

E non finisce qui. Sembra che sulla carta, ovvero in base al bando, il programma GOL destinato alle 41 persone di Cesa abbia avuto inizio lo scorso 31 dicembre. Da allora ad oggi dove e quando hanno firmato il foglio di presenza e chi ha attestato l’espletamento del servizio? Si spera che non se ne sia occupato direttamente il consigliere Villano. In tal caso il sindaco Guida dovrebbe proclamare la nascita della Repubblica di Cesa. Un’enclave a statuto speciale. Con regole e leggi ad hoc perfettamente calzanti addosso agli amici degli amici. Una città a propria immagine e somiglianza, insomma. In fondo non farebbe nemmeno notizia. Concorsi comunali docent.

Mario De Michele
(continua…)

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