
Finalmente. Dopo quatto puntate dell’inchiesta di Italia Notizie su due progetti GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori) attuati dalla Provincia di Caserta l’ente dell’ex Saint Gobain ha mosso un primo importate passo per fare luce sul corretto utilizzo dei tirocinanti e sulla strana coincidenza della provenienza dei circa 80 ammessi da un unico comune, quello di Cesa. Qui è consigliere di maggioranza Cesario Villano, candidato nella coalizione del sindaco Pd Enzo Guida alle comunali di maggio. Era lui il delegato alla Formazione nel precedente consiglio provinciale, clamorosamente trombato alle recenti elezioni per il rinnovo dell’assise. È riuscito nella fantozziana impresa di arrivare ultimo nella lista Liberi e Democratici da lui stesso allestita in qualità di segretario provinciale di Azione. Una bocciatura fragorosa, resa ancora più cocente per il mancato appoggio dell’amministrazione comunale di Cesa. A “casa sua” Villano ha incassato appena 3 voti su 12. Insomma è stato mollato e sfiduciato anche dai suoi alleati. Peggio non poteva andare.

La mancata rielezione di Villano è stata un bene. Con lui di nuovo in consiglio provinciale molto probabilmente sarebbe stato insabbiato il “caso” GOL sollevato da Italia Notizie. Avrebbe riottenuto la delega alla Formazione e in vista delle imminenti comunali di Cesa avrebbe continuato a gestire i due progetti “incriminati” con un approccio dal forte sapore di voto di scambio. Per fortuna nel parlamentino provinciale è approdato Giovanni Innocenti. Appena letto il nostro ultimo articolo il numero uno del civico consesso di Aversa è balzato dalla sedia. Ha chiesto al presidente Anacleto Colombiano di approfondire la vicenda. Fulmineo il via libera del sindaco di San Marcellino nell’ottica della trasparenza e dell’efficienza amministrativa. Finora Colombiano non si era mai occupato direttamente dei progetti GOL. Era materia dell’allora delegato alla Formazione Villano. Ma appena Innocenti gli ha proposto di vederci chiaro Colombiano non ha esitato neppure un secondo a dargli l’ok. Chapeau.

Altrettanto immediato l’intervento di Innocenti. Da fonti della Provincia, che è soggetto ospitante dei progetti GOL, abbiamo appreso che stamattina ha tenuto un incontro con i rappresentanti delle Agenzie per il lavoro (APL) che gestiscono i percorsi personalizzati per i tirocinanti. In un clima costruttivo e sinergico è stato deciso di avviare in tempi rapidi una ricognizione del personale per verificare dove sono impiegate e con quali mansioni le circa 80 unità dei due progetti formativi. In linea con la normativa l’obiettivo di Innocenti è l’ottimizzazione delle risorse umane con l’utilizzo presso gli istituti scolastici provinciali vicini a Cesa, luogo di residenza di quasi tutti gli ammessi. Quasi certamente saranno dislocati negli otto istituti dei comuni limitrofi.

La ricognizione mira a raggiungere un altro rilevante obiettivo: ripristinare la legalità. Attualmente infatti gli 80 tirocinanti sono impiegati in gran parte presso gli uffici comunali, le scuole e i parchi pubblici di Cesa. Un dispiegamento palesemente illegittimo che rafforza i sospetti su un possibile “do ut des” elettorale orchestrato a tavolino da Villano in vista delle amministrative di Cesa, dove come già detto correrà nel “campo largo” del centrosinistra capeggiato da Guida. Su questo aspetto bisogna ancora fare chiarezza.

Neppure il più credulone del mondo si è bevuto la storiella della fortuita coincidenza. È statisticamente impossibile e praticamente inverosimile che gli 80 ammessi ai due progetti GOL siano, guarda caso, quasi tutti di Cesa, dove peraltro nell’anno delle comunali si è già battuto un record planetario con ben 102 tirocinanti nei progetti promossi dall’ente locale. Sommando il numero degli ammessi nei progetti provinciali e comunali nella sola città di Cesa, che conta meno di 10mila abitanti, sono andati in GOL addirittura 180 persone. Una cifra evidentemente abnorme. Basta segnalare che ad Aversa, con 50mila residenti, il numero degli ammessi si è fermato a quota 80.

Si spera quindi che dopo la ricognizione e la corretta ricollocazione dei tirocinanti dei due progetti GOL provinciali sia scoperchiato anche il vaso di Pandora della provenienza dei tirocinanti da un solo comune, che “casualmente” torna alle urne il prossimo maggio. Oltre al reato di distrazione di risorse umane e di finanziamenti pubblici, nella fattispecie per un totale di quasi 240mila euro, si potrebbe configurare anche quello di scambio di voti. Per ora, grazie alla pronta iniziativa di Innocenti, avvallata immediatamente da Colombiano, si è mosso un primo decisivo passo verso la regolarizzazione di due progetti nati male e attuati ancora peggio.
Non è poco. È un significativo segnale di trasparenza e di efficacia amministrativa. Per eventuali reati penali spetterà alle autorità competenti squarciare il velo dell’illegalità. A Cesa circolano con insistenza voci di esposti alla magistratura per denunciare i GOL segnati in netto offside. Per il VAR sarà un gioco da ragazzi annullarli e radiare l’arbitro con indosso la maglietta della sua squadra del cuore.
Mario De Michele
(continua…)












