Come per gran parte delle persone, anche per il Puc di Orta di Atella sono finite le ferie. Stamane i carabinieri hanno restituito al Comune gli atti originali sequestrati lo scorso 8 luglio al termine della seduta consiliare con una clamorosa irruzione in aula. A riappropriarsi delle “carte” Adele Ferrante, capo dell’ufficio tecnico, e Claudio Valentino, responsabile del settore Politiche del territorio. La consegna è avvenuta nella locale caserma. I due tecnici hanno visionato i documenti alla presenza dei militari dell’Arma, i quali hanno chiesto una copia conforme all’originale entro dieci giorni lavorativi. In un primo momento a Valentino è stato “pregato” di aspettare nell’anticamera. Solo dopo le rimostranze della Ferrante, è stato “concesso” anche a lui di verificare la presenza di tutti i verbali sequestrati. Dopo numerose richieste, fino ad oggi mai esaudite nonostante il dissequestro disposto sia dal Riesame che dal Gip, il piano urbanistico torna nella casa comunale. Da quanto dichiarato, nei giorni scorsi, dagli stessi carabinieri ortesi, gli atti originali erano in possesso del consulente della Procura Alberto Coppola, partito per le ferie ad inizio di agosto. Dunque, anche il Puc era “andato in vacanza”. Con la restituzione dei verbali diventa esecutiva la delibera n. 4 approvata nel consiglio dell’8 luglio. Mentre per l’entrata in vigore dello Piano bisognerà attendere la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale. Subito dopo saranno avviate tutte le procedure amministrative per l’attuazione delle disposizioni urbanistiche previste dal Puc.

Mario De Michele

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