Il Sindaco descrive, in un’intervista del 23 agosto, quanto sta realizzando la Paca s.r.l. presso il proprio fabbricato (“di mc. 2060 inferiori a quelli esistenti” – dice il Sindaco – si tratta di 0,20 mc.) ed aggiunge: “ Ci sarà uno spazio verde adibito con giochi per bambini, un’ottima illuminazione ma anche nuovi spazi per parcheggiare le automobili”, “queste infrastrutture saranno pubbliche e …”. E grazie! Come non dovrebbero essere pubbliche? Realizzate a fronte di una concessione ad edificare che lascia perplessi.’ L’ area sistemata a giochi per i bambini e a verde pubblico da chi dovrebbero essere fruibili se non dai cittadini? Ma il sindaco parla di 26 box di proprietà della società costruttrice (PACA s.r.l.) dell’immobile e che saranno a disposizione dei cittadini aversani solo a pagamento alla società Paca. Il Sindaco nelle sue interviste richiama quanto avrebbero affermato 9 consiglieri comunali riguardo ad un parcheggio utilizzabile solo dal proprietario del realizzando immobile e precisa che i 9 consiglieri si sono sbagliati quando hanno fatto queste affermazioni. Ma ha le idee un pò confuse? Il progetto originario non prevedeva affatto che la Paca a proprie spese, a scomputo degli oneri di urbanizzazione per un importo di 100.000.00 euro più iva, effettuasse la sistemazione del’l area a verde e per giochi ma solo la sistemazione a parcheggio di una restante parte. (vedi foto planimetria allegata al permesso di costruire citato). Il Sindaco dovrebbe invece ringraziare i 9 consiglieri comunali per quanto hanno fatto, perché qualche miglioramento rispetto a quanto previsto è venuto fuori, anche se malvolentieri dovrebbe riconoscere che l’attuale sistemazione è ben diversa da quanto concordato con la PACA s.r.l. in una transazione mai vista, concretizzatasi solo con il rilascio del permesso di costruire ( n. 71/2013) rilasciato dal dirigente ing. Diana. Se avesse fatto da solo, il Sindaco ci avrebbe consegnato un’area parcheggio e un’altra alla cui sistemazione avrebbe dovuto provvedere il Comune. Solo dopo l’intervento di quanti hanno manifestato il loro dissenso con la “transazione” (come dichiarata da lui stesso) conclusa con la Paca, questa è stata invitata a presentare un nuovo progetto di sistemazione dell’intera area. Ed è proprio in questa fase che si scopre il progetto di un parcheggio in luogo della sistemazione dell’ area attualmente sistemata a verde e giochi. Il progetto della Paca (ora firmato da un ingegnere e non da un geometra come quello concordato precedentemente dal sindaco) prevedeva un parcheggio di una quindicina di posti auto,con ingresso nella curva posta all’ inizio di via De Chiara. Da questo parcheggio vi sarebbe stato l accesso al fabbricato della Paca. Invitati dall’assessore Barbato a discutere di questo progetto, i componenti dell’UDC dichiararono subito di non essere d’accordo sulla sistemazione proposta il parcheggio non sarebbe stato che a servizio del “condomino” e proposero che l’area venisse sistemata a verde pubblico. L’assessore Barbato dichiarò di essere pienamente d’accordo e ha portato avanti questa idea progettuale fino all’approvazione in Giunta del nuovo progetto di sistemazione di piazza Crispi approvato con delibera n. 421 del 30 ottobre 2013 su proposta sottoscritta (stranamente) dall’assessore Migliaccio, cosi oggi è possibile avere quel po’ di verde a cui non aveva pensato il Sindaco. La battaglia condotta per 7 mesi dall’opposizione ha fatto sì che la società ”benefattrice”(la Paca s.r.l.) realizzasse opere per un importo superiore a quello originario di ben 70mila euro con un’area sistemata a verde e a giochi per bambini in sostituzione di un piccolo parcheggio con l’unico ingresso da via De Chiara. L’assessore Barbato potrà certamente confermare. Intanto consigliamo al Sindaco di non fare mai da solo.

Orlando De Cristofaro

Augusto Bisceglia

(Consiglieri comunali Udc Aversa)

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