Baratto del XXI secolo, ok anche di Confindustria

NAPOLI – Anche l’Unione degli Industriali di Napoli ha aperto le porte a Cambiomerci.com, la società nata da un’idea dell’imprenditore partenopeo Antonio Leone e subito balzata agli onori della cronaca per l’elevato numero di aziende che ogni giorno entrano a far parte del circuito di scambi virtuali in rete.

A partire da oggi infatti Cambiomerci.com, rappresentata naturalmente dal suo amministratore delegato, è membro dell’associazione di Palazzo Partanna e si appresta quindi a diffondere la nuova filosofia del Barter System, in America già di gran moda in tutti gli ambienti finanziari che contano, anche tra tutti gli industriali e gli imprenditori del Mezzogiorno. Di fronte alla scarsa circolazione e disponibilità di denaro è tornata infatti di moda l’usanza del baratto nella versione contemporanea del “Barter” ovvero dello scambio di merci e servizi, anche on line, in multilateralità: la transazione commerciale non si limita ad un mero scambio di merci o servizi di tipo bilaterale, bensì prevede l’assunzione di crediti da parte di chi vende e di debiti da parte di chi acquista direttamente nei confronti del circuito. Detti debiti possono essere poi saldati con la vendita di beni e servizi nel circuito in un tempo successivo. Antonio Leone, da oltre vent’anni imprenditore di successo nei settori dell’immobiliare e della promozione, è affiancato in questa nuova avventura dalla professionista della comunicazione Francesca Scarpetta, con cui ha dato vita recentemente al sito www.cambiomerci.com che è divenuto lo strumento principe per lanciare il circuito.

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