
Dall’insediamento ad oggi Antonino Santillo e la squadra di governo hanno giustificato con la puntualità di un rolex il disastro amministrativo con il paravento della carenza di dipendenti comunali. Un piagnisteo quotidiano che si ripete costantemente da due anni e mezzo. A parte il fatto, non irrilevante, che al momento delle candidature tutti erano perfettamente a conoscenza dell’annosa questione, per cui più che lamentarsi si sarebbe dovuto porre rimedio al problema, non si comprende la ragione dell’immobilismo del sindaco e dei brancacciani, gruppo che tiene in vita la maggioranza, nonostante il via libera alle assunzioni sancito dalla Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali. Come hanno fatto giustamente notare in un’interrogazione a risposta scritta Tiziana Dirasco e Raffaele Lampano di RinnoviaAmo Orta, il primo cittadino e il team di Angelo Brancaccio, dominus dell’amministrazione, non hanno ancora attivato le procedure per assumere i tanto invocati nuovi dipendenti comunali. Per l’anno 2025 la Cosfel ha dato già da tempo l’ok all’inquadramento di 3-4 unità. Se la città è letteralmente allo sbando per la carenza di personale perché non si procede alle assunzioni? La risposta è semplice: perché la giustificazione di Santillo e company è soltanto una scusa per mascherare la totale e palese inadeguatezza amministrativa.

Del resto se negli ultimi due anni e mezzo il comune è rimasto di fatto senza funzionari ci sarà un motivo. Durante l’era Santillo-Brancaccio nel giro di poco tempo sono “scappati” da Orta di Atella ben tre responsabili di settore. L’ultimo è Maria Marsilio che ha preferito andare a lavorare al comune di Arzano pur essendo residente a Succivo, a quattro passi da Orta di Atella, a conferma del fatto che nella città atellano non ci sono le condizioni per prestare servizio. È colpa dei dipendenti che “scappano” o di chi li costringe a “scappare” per non incappare in guai grossi? Se i funzionari seri non vogliono avere a che fare con gli amministratori ci sarà un perché. E anche in questo caso la risposta è scontata. La dottoressa Marsilio è andata via lo scorso 28 dicembre. Da allora il duo Santillo-Brancaccio non han ancora trovato un sostituto in un settore amministrativo nevralgico come l’area finanziaria. Il sindaco va avanti a colpi di incarichi ad interim della durata di un giorno. Peggio che navigare a vista. Si naviga alla cieca, come dimostra l’ennesimo decreto di 24 ore conferito a Carlo Mozzillo per svolgere le mansioni di responsabile del settore finanziario (link in basso).
Eppure la fascia tricolore e i brancacciani non hanno alcuna intenzione di passare la mano, non vogliono farsi da parte nonostante la manifesta incapacità. Perché? Beh appare evidente a tutti che la maggioranza si regge su accordi estranei al campo politico e amministrativo. Ci sono questioni da portare a casa in ogni modo e ad ogni costo. C’è l’operazione milionaria ex Leanza. C’è la sistemazione urbanistica di due palazzi, uno dei quali battente bandiera Svizzera. Ci sono gli insediamenti produttivi, già cannibalizzati durante il sacco edilizio targato Brancaccio e tornati di moda per affari a 7 cifre. Per i cittadini è ormai tutto chiaro e solare. Non vede soltanto chi non vuol guardare volgendo lo sguardo dalla parte sbagliata. Del resto la chiusura al pubblico del municipio per gravi carenze strutturali è una roba indecente mai vista prima.

Altrettanto vergognoso lo stato di abbandono degli impianti sportivi comunali. Questione sollevata da Agorà, Pd e Città Visibile con un dettagliato documento. “Nel Comune più giovane d’Italia, dove la presenza di bambini e ragazzi è altissima e lo sport dovrebbe rappresentare una priorità naturale per educazione, inclusione, salute e aggregazione, – affermano i tre gruppi di opposizione extra-consiliare – l’amministrazione comunale continua a voltare le spalle ai giovani ortesi. Il Palazzetto dello Sport, un tempo punto di riferimento per la pallamano e la pallavolo locale, è chiuso da oltre dieci anni. Il Bocciodromo di via A. De Curtis è l’emblema di questa mancanza di visione. Una struttura finanziata con 205.000,00 euro, riqualificata e consegnata da oltre due anni, ma lasciata chiusa e abbandonata. Il Campo da Tennis di via Lanzano ha beneficiato di un finanziamento complessivo pari a 366.845,00 euro. I lavori sono stati affidati, ma non sono mai iniziati. Oggi l’area è impraticabile, invasa dall’erba e dal deterioramento, simbolo di un intervento rimasto solo sulla carta. La palestra del plesso scolastico “Villano”, inaugurata in pompa magna tra proclami e celebrazioni, è l’ennesima opera che non ha trovato una reale utilità. A distanza di tempo, resta inutilizzata dalle associazioni sportive ortesi”.
Impietoso il giudizio di Agorà, Pd e Città Visibile. “L’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Santillo si è ormai caratterizzata per l’assenza di una strategia complessiva su spazi pubblici, decoro urbano, viabilità e servizi essenziali. Sullo sport giovanile, come su altri fronti, il copione è sempre lo stesso: fondi disponibili, opere annunciate, ma nessun risultato concreto per i cittadini. Basta proclami. Basta inaugurazioni senza seguito. Basta raccontare trionfi che esistono solo sui social. Ai ragazzi, alle famiglie, alle società sportive e a tutta la comunità ortese diciamo una cosa semplice: non siete soli. Questa è una battaglia di civiltà. Lo sport non è un lusso. È un diritto. Orta di Atella merita di più”.

Pur non essendo rappresentati in assise Agorà, Pd e Città Visibile ci sono e svolgono a pieno la loro parte. Dove sono finiti i consiglieri di opposizione Mena Capasso e Gennaro Colella (Orta al Centro), Imma Liguori (Scelta Civica), Antonio Sorvillo e Nicola Margarita (Fare Democratico)? Che fine hanno fatto Andrea Villano, Giovanni Misso, Eduardo Indaco e Nando D’Ambrosio? Lo stop dovuto alle regionali è da comiche finali. Si è votato più di due mesi fa. Dalla campagna elettorale (tre mesi fa) ad oggi silenzio tombale. Di questo passo sulla minoranza consiliare sarà posta una lapide. Epitaffio: “Non c’è un domani”.
Mario De Michele











