Prevenire è sempre meglio che curare. E mai come per il centrosinistra di Aversa serve una terapia d’urto per evitare la patologica tendenza alla frammentazione. Per avviare un costruttivo confronto tra le anime dell’opposizione Olga Diana, da buon medico, ha preso carta e penna e ha invitato le forze politiche e civiche del centrosinistra a un tavolo per scrivere assieme la ricetta dell’unità per tracciare in anticipo un percorso condiviso per non farsi trovare come al solito impreparati in caso di nuove elezioni comunali.

All’incontro promosso dall’ex assessore hanno preso parte i rappresentanti di Casa Riformista, capitanata dal consigliare regionale Pietro Smarrazzo, e il consigliere de La politica che serve Mario De Michele. Desaparecidos Pd, Movimento 5 Stelle e Allenza Verdi e Sinistra. In politica gli assenti hanno sempre torto. E la mancata partecipazione di tre importanti pezzi della coalizione non è un segnale incoraggiante. Ma l’iniziativa di Diana, candidata alle ultime regionali nella lista del Psi, rappresenta comunque un primo passo importante per avviare un dialogo serio tra le forze di opposizione all’amministrazione griffata Franco Matacena.

Tanti i temi trattati durante l’incontro, a partire dal rafforzamento dell’azione della minoranza in antitesi alla squadra di governo cittadino e dalla necessità di coinvolgere nel progetto alternativo del centrosinistra le associazioni locali impegnate in una costante attività di cambiamento dello status quo. “L’obiettivo di questo primo confronto – spiega Diana – è il perseguimento di un percorso coeso per unire quanto prima tutte le forze politiche e sociali che orbitano nel campo del centrosinistra. Bisogna costruire subito un tavolo unitario per affrontare assieme le sfide di oggi e quelle di domani, in modo da stilare un programma alternativo credibile in largo anticipo, senza ricadere nel circolo vizioso di scelte assunte all’ultimo momento e spesso non provenienti dal basso e dal territorio. Ringrazio il consigliere regionale Smarrazzo e il consigliere comunale De Michele e le rispettive forze politiche – aggiunge Diana – per aver dimostrato senso di responsabilità e la volontà di avviare un confronto serio e serrato per l’unità del centrosinistra. Questo incontro rappresenta la prima tappa di lungo percorso. Sono convinta – conclude l’esponente del Psi – che metteremo attorno a un tavolo tutti i partiti del centrosinistra sul modello della Regione Campania per creare una filiera istituzionale fondamentale per il rilancio di Aversa”.

Insomma, prevenire è meglio che curare. Un medico lo sa bene. Serve che lo capiscano anche i rappresentanti politici e consiliari del centrosinistra. Tatticismi e rendite di posizione sono i peggiori nemici dell’unità. E sono il sintomo di una coalizione dal respiro corto che rischia ancora una volta di arrivare con il fiatone agli importanti appuntamenti elettorali e politici all’orizzonte. Un errore imperdonabile. Oltre che autolesionistico.
Mario De Michele












