AVERSA – A seguito di una conferenza stampa tenuta sabato mattina presso il Circolo di Aversa, i consiglieri del PD al Comune (Marco Villano) e alla Provincia (Giuseppe Stellato e Angelo Sglavo) hanno congiuntamente analizzato la situazione in atto. Essa presenta problemi e rischi su diversi fronti sull’asse Aversa-Caserta particolarmente, ma non solo, per quanto riguarda il ciclo di raccolta e smaltimento dei RSU. L’iniziativa è stata voluta dal neoeletto Consigliere comunale, volendo così rimarcare, fin da subito, che la partecipazione del nuovo PD all’azione amministrativa aversana intende offrire ai cittadini, anche se dall’opposizione, il necessario riferimento di contesto alle scelte provinciali. Riferimento che il centrodestra ha sempre fatto mancare anche con Nicola Golia come vicepresidente della giunta casertana.
Emblematico il caso della mancata assegnazione ad Aversa del Liceo musicale, decisione su cui l’Amministrazione cittadina avrebbe dovuto alzare le barricate, mentre lasciò il PD isolato nella vigorosa protesta elevata in Consiglio provinciale.
Il PD, per bocca del suo capogruppo provinciale Giusepe Stellato, denuncia l’inerzia dell’Amministrazione Zinzi rispetto a processi che stanno segnando il declino dell’area casertana, sempre più risucchiata verso la funzione di semplice supporto allo sviluppo della “città metropolitana” di Napoli.
Data l’assoluta inadeguatezza dimostrata dall’Amministrazione provinciale, il PD chiama alla vigilanza e alla mobilitazione la popolazione aversana e dell’intera provincia, rispetto a quanto potrà succedere in conseguenza dell’approvazione delle “Disposizioni urgenti per la riduzione della spesa pubblica” (spending review).
Il decreto prevede l’accorpamento delle province al di sotto di determinati parametri di territorio e/o popolazione, con grave rischio per quella casertana di scomparire del tutto.
Il PD denuncia, inoltre, alcune scelte dell’Amministrazione provinciale che, mentre accrescono la pressione fiscale sui cittadini (aliquote alle stelle per RC auto e trascrizione al PRA) riconoscono al Direttore Generale un’indennità di risultato di 90.000 € (!!!), oltre i 170.000 già da lui percepiti in via ordinaria. E quali sarebbero i brillanti risultati amministrativi della Provincia di Caserta? Un Ente che iscrive a bilancio ben 11.800.000 euro (con un megaincremento di 9.800.000 euro) in un apposito “Fondo svalutazione crediti”, dichiarando così di non saper fronteggiare l’evasione della TARSU in misura macroscopica e imponendo agli onesti contribuenti un surplus di tassazione di pari entità.
Il PD, inoltre, chiama tutte le forze sensibili e tutta la cittadinanza a reagire al declassamento che rischia Aversa come città dei servizi con la cancellazione delle sedi staccate dei tribunali, dopo la già pesante penalizzazione derivante dall’accorpamento delle ASL. Un’attenta analisi, inoltre, il PD promette circa l’andamento della raccolta differenziata per accertare quali siano ad oggi i quantitativi realmente conferiti in discarica con i relativi aggravi per i contribuenti.