Brescia: bimbo ostaggio per costringere madre a prostituirsi

Tenevano un bimbo in ostaggio per costringere la madre a prostituirsi. Devono rispondere di sfruttamento della prostituzione, lesioni personali e sequestro di persona, i due fratelli romeni arrestati dai carabinieri di Gardone Val Trompia (Brescia). Sono state tre giovani romene, fermate lungo una strada del padovano, a raccontare ai militari di essere state costrette a prostituirsi da due connazionali residenti nel bresciano.

Le informazioni fornite hanno consentito di localizzare dell’appartamento e di bloccare uno dei due sfruttatori che avevano in ostaggio il bambino di 4 anni, figlio di una delle giovani vittime. L’altro straniero e’ stato intercettato a bordo di un’auto sull’autostrada A4, all’altezza di Desenzano.

 

Ultime notizie

Investe una 16enne, viene accoltellato a morte. Il fratello della ragazza è in fuga

Un investimento volontario, e poi un omicidio. Una vicenda che fatica a chiarirsi nelle prime ore dell’accaduto. E’ successo a Bari Sardo, nella provincia...

Parlamento & Governo