Trenta, la scorsa notte, i cumuli di immondizia dati alle fiamme, tra Napoli e provincia. E scatta anche una segnalazione alla Procura della Repubblica per un 55enne sorpreso dai vigili urbani immediatamente dopo alcuni roghi in città. E’ soprattutto la periferia, secondo quanto confermato dai vigili del fuoco, l’area più colpita dagli

incendi di immondizia: in particolare Pianura e Ponticelli. Diversi gli interventi anche in città, come in via Marina, e in provincia, soprattutto a Giugliano e nel Nolano. Cumuli dati alle fiamme nonostante i ripetuti appelli relativi ai gravi danni per la salute, che stamattina hanno anche fatto scattare una segnalazione. In seguito a controlli messi in atto dalla polizia municipale dopo due roghi scoppiati in viale Umberto Maddalena – Largo Doganella e via Nuova del Campo, una pattuglia ha individuato un uomo di 55 anni, accovacciato accanto ad alcuni cumuli, accendino in tasca e proprio in prossimità dell’area interessata; ha precedenti per furto e droga. Intanto continua a diminuire la quantità di rifiuti lungo le strade di Napoli. Oggi, secondo quanto rende noto l’Asia, l’azienda servizi di igiene urbana, le giacenze si attestano tra le 1200 e le 1300 tonnellate. Secondo quanto auspicato dai giorni scorsi dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, gli impianti Stir stanno funzionando, anche se per metà giornata, e questo sta comunque consentendo un recupero. Se non si verificherà alcun intoppo, l’Asia prevede per domani un ulteriore calo delle giacenze di 100 tonnellate.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui