Attentato prefettura a Napoli: esclusa ipotesi gruppi organizzati, forse gesto di un folle

E’ stata trasmessa oggi alla procura della Repubblica l’informativa della Digos di Napoli relativa alle indagini sulla lettera esplosiva recapitata il 31 dicembre scorso in prefettura che provocò il lieve ferimento di una funzionaria. La documentazione è ora al vaglio del procuratore aggiunto Fausto Zuccarelli, titolare dell’inchiesta. Gli inquirenti, a quanto si è appreso, tenderebbero ad escludere il coinvolgimento di gruppi organizzati dell’antagonismo sociale o di esponenti di movimenti anarco-insurrezionalisti.

Nel biglietto dattiloscritto, contenuto nella lettera esplosa e esaminato dalla Polizia scientifica, si fa riferimento in maniera anche confusa, agli effetti della crisi economica, al lavoro nero, all’immigrazione e al commercio ambulante degli abusivi. Non si esclude che il responsabile possa essere una persona affetta da disturbi psichici.

 

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