Ha riaperto normalmente ieri il Centro Commerciale Campania, mentre la zona in cui sabato sera si è verificato il crollo di una parte di controsoffitto è stata posta sotto sequestro dalla magistratura e interdetta al pubblico. In pratica si tratta di un’area che va da Piazza Campania, dove tutt’intorno vi sono i locali del food, il palco e il maxischermo, aperta fino alle 24, fino all’inizio di una delle gallerie commerciali che, invece chiudono alle 22. I vigili del fuoco di Caserta, su delega della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno apposto i sigilli alla piazzetta centrale dove è avvenuto il crollo: “Avremmo potuto raccontare una storia diversa e molto tragica se il crollo fosse avvenuto alcune decine di minuti prima” ha detto il comandante dei Vigili del Fuoco di Caserta Paolo Massimi. Secondo un comunicato ufficiale del Centro Commerciale Campania, il cedimento è stato causato da “un tendino che si è staccato in un angolo provocando in pochi minuti la caduta dei pannelli della controsoffittatura. Il personale antincendio si è reso conto immediatamente della prima crepa e ha tempestivamente recintato la zona evitando possibili danni a persone e animali. Non è stato registrato nessun ferito. Insomma, si sono prevenuti problemi maggiori, grazie alla prontezza del personale, anche il crollo non è stato impattante, ma il materiale è venuto giù quasi gradualmente”. Ieri mattina la polizia giudiziaria dei Vigili del Fuoco ha effettuato ulteriori rilevamenti nell’area interessata al cedimento della controsoffittatura. Si sta indagando per determinare se il cattivo ancoraggio di un cavo di sostegno, l’usura di qualche elemento, la mancanza di manutenzione o la negligenza umana abbiano causato il cedimento dei pannelli in cartongesso.

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