“Sono l’avvocato di suo figlio, è nei guai. La Guardia di Finanza l’ha fermato e servono 2mila euro per chiudere la faccenda”. Un 25enne di Napoli, si è servito del solito copione utilizzato per le truffe agli anziani. Ha contattato una donna di 78 anni e le ha raccontato del ‘problema’ in cui era imbattuto il figlio. Appuntamento a domicilio, nel quartiere napoletano di Fuorigrotta: sarebbe passato qualcuno a recuperare il denaro. L’incontro è stato organizzato ma la nonnina ha pensato bene – complici i consigli incalzanti dei carabinieri – di avvertire il figlio e poi il 112. All’appuntamento c’erano tutti, compresi i militari del nucleo radiomobile di Napoli. Il 25enne si è ritrovato in manette senza rendersene conto, ancora prima di aver ottenuto il denaro. In attesa di raccontare al giudice la sua versione dei fatti, è stato collocato per ora ai domiciliari.
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