Entra in una ricevitoria armato di pistola e con il volto parzialmente nascosto da un cappellino ed un fazzoletto. Prende in ostaggio una donna e sotto la minaccia dell’arma, la fa inginocchiare, poggiandole una gamba sulla testa, in attesa di ricevere dal cassiere dell’attività commerciale l’incasso della giornata. Ma prima di recuperare i soldi, viene affrontato da un avventore che, con l’aiuto di altri clienti (c’è chi lo colpisce anche con una sedia di plastica), riesce a disarmarlo e ad allontanarlo. Le immagini catturate dall’impianto di videosorveglianza finiscono in rete e diventano virali. Sul caso indagano ora i carabinieri della stazione di Pompei (Napoli) e della sezione radiomobile della compagnia di Torre Annunziata, che avrebbero rinvenuto e sequestrato una pistola, risultata a salve, che con ogni probabilità il malvivente avrebbe utilizzato nell’occasione. Stando a ciò che si apprende, il fatto si sarebbe verificato lo scorso 21 settembre, attorno alle 19, in un esercizio di via Nolana a Pompei (anche se su quest’aspetto gli inquirenti mantengono ancora un certo riserbo, in attesa di ulteriori accertamenti).
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