La polizia di Stato di Caserta ha rinvenuto a Castel Volturno, sotterrato all’interno di un terreno di pertinenza di un’azienda bufalina, armi e munizioni comuni da sparo, clandestino e da guerra. In particolare, gli investigatori della squadra mobile della questura di Caserta, con il supporto degli operatori del posto fisso operativo di Casapesenna e del gabinetto Interregionale di polizia scientifica di Napoli e l’ausilio di metal detector, hanno eseguito una perquisizione che ha permesso di ritrovare e dissotterrare, mediante l’intervento di una pala meccanica, tre bidoni occultati a circa tre metri di profondità, all’interno dei quali erano nascoste numerosissime armi di micidiale potenzialità offensiva, tra cui, oltre a pistole, fucili e silenziatori, una granata di fabbricazione ex Jugoslavia, tre fucili mitragliatori, di cui due Kalashnikov, quattro pistole mitragliatrici, di cui tre di marca Uzi, un fucile a pompa e circa 300 cartucce di vario calibro. L’armamento e il munizionamento in questione, in buona parte clandestino poiché le matricole sono risultate abrase, è stato sottoposto a sequestro e, data la presenza di un ordigno esplosivo, è stato fatto convenire sul posto personale del nucleo artificieri della questura di Napoli che, adottate le misure di sicurezza del caso, ha fatto brillare la granata sul posto.
Contromano
Cesa di tutti o Cesa dei soliti noti? È facile scegliere tra Fiorillo e Guida
di Mario De Michele
Quando si mostrano i muscoli si teme la forza degli avversari. Chi, come Enzo Guida, si reputa a chiacchiere talmente...
News
Provinciali e comunali, De Rosa chiama a raccolta i coordinatori di Noi di Centro per candidature e percorso unitario con Casa Riformista
Noi di Centro si prepara alle prossime e imminenti tornate elettorali, a partire dalle elezioni dei Consigli provinciali e dalle elezioni amministrative che si...












