di Mario De Michele

Più che un articolo è una lettera aperta al sindaco Franco Matacena, al presidente dell’assise Giovanni Innocenti e ai consiglieri comunali. Nessuno intento polemico. L’unico scopo è sollecitare gli amministratori locali ad avviare l’iter per il conferimento della benemerenza per meriti professionali e civici al pediatra Gennaro Golia. Un uomo e un medico che ha speso la sua vita al servizio della comunità. Per 40 anni è stato il pilastro del reparto di Pediatria del Moscati di Aversa. Ha curato e fatto crescere migliaia di bambini normanni e dell’Agro aversano con un approccio umano e professionale unico e ineguagliabile.

Golia è un esempio di vita e un medico che rappresenta un faro per la pediatria della provincia di Caserta e della Campania. Persona mite e sempre disponibile, ha inteso la professione come una missione, affiancandola a un solidarismo sociale rivolto in particolare alle fasce deboli e disagiate. Golia è una vera e propria istituzione nel campo medico e del volontariato. Un professionista che dà lustro alla città normanna. Un vanto per Aversa. Un uomo umile e coerente. Valori inviolabili anche quando è stato primo cittadino aversano, carica lasciata in anticipo in punta di piedi proprio per non rinunciare al suo “credo”.

Gennaro Golia

Di medici e persone come Gennaro Golia non ce ne sono tanti in circolazione neppure a livello nazionale. Per le sue competenze e per i ruoli che ha ricoperto si sarebbe potuto arricchire, come tanti suoi colleghi ferventi credenti del dio denaro e spergiuri già un minuto dopo il giuramento di Ippocrate. Invece Golia, per indole e struttura valoriale, ha scelto sempre di privilegiare pazienti e famiglie. Non si è dovuto sforzare. È fatto così. Per lui, prima dei soldi, delle auto costose, di una vita nel lusso, prima di tutto insomma, vengono le persone, soprattutto quelle più bisognose.

Ce ne fossero di Gennaro Golia in giro per il mondo, incluso quello medico, in cui regna il carrierismo ad ogni costo e il vassallaggio politico. Ed è per questo che ci appelliamo al sindaco Matacena, al presidente del civico consesso Innocenti e ai consiglieri comunali affinché conferiscano al dottore Golia la benemerenza per meriti professionali e civici. Sarebbe una decisione saggia che premierebbe uno dei volti più “nobili” di Aversa. Per lui, uomo schivo e semplice, cambierebbe poco o nulla. Per la città sarebbe il modo migliore per premiare il merito, la competenza e l’impegno civico di un medico che da 50 anni è un modello esemplare. Un professionista di altissimo profilo che è innanzitutto una persona perbene. Un vero galantuomo.

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