“La questione Cava Monti impone rigore e correttezza istituzionale perché di mezzo c’è una popolazione come quella di Maddaloni che da decenni subisce i disagi legati alla presenza del sito. L’annuncio fatto dall’Assessore Pecoraro dell’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) per la “Messa in Sicurezza Permanente del sito Cava Monti” è certamente un fatto positivo, ma che non si può ascrivere all’azione amministrativa della giunta Fico”. Lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vincenzo Santangelo. Che aggiunge: “C’è un percorso istituzionale che dura da oltre dieci anni che coinvolge il Comune di Maddaloni, la Regione Campania, la Procura della Repubblica e il Ministero dell’Ambiente al quale hanno dato un impulso decisivo l’ex presidente De Luca e l’assessore Bonavitacola con le conferenze dei servizi di luglio 2023 e giugno 2025. In questi anni, anche grazie ai miei continui solleciti, abbiamo portato a casa importanti risultati come lo spegnimento definitivo delle fumarole che immettevano in atmosfera vapori di benzene, toluene e xileni, il finanziamento del «Piano esecutivo di bonifica e messa in sicurezza» delle cento mila tonnellate di rifiuti speciali sepolti nell’invaso e la soluzione per smaltire le acque reflue non contaminate. I liquidi residui saranno smaltiti nel collettore fognario che fiancheggia la provinciale 335”.
Santangelo invita a lavorare nell’interesse della collettività. “Questi sono fatti che non possono essere sottaciuti se si intende fare propaganda su un’area martoriata che attende risposte dal 2014. Il compito di tutti deve essere quello di contribuire ad accelerare i processi che dovranno portare alla realizzazione di un prato con un sistema di irrigazione proprio sull’area dove saranno tombati con un maxi-sarcofago blindato i rifiuti speciali e l’impianto fotovoltaico che dovrà alimentare il progetto, ed il tutto sarà gestito dalla stessa Regione. Da parte mia, sulle questione che riguardano il territorio, con particolare attenzione a quelle ambientali, ci sarà sempre piena disponibilità al lavoro con tutti nell’interesse dei cittadini. Sono pronto a fare da ponte istituzionale con il governo sul delicato tema della Terra dei fuochi”.












