Mena Capasso

Dal comico al tragico, a volte, il passo è breve ma non indolore. Ne è conferma la conferenza dei capigruppo che si è svolta ieri al municipio di Orta di Atella. Nonostante il confronto vertesse su una decisione importante come la data di convocazione dell’assise sul bilancio di previsione, oltre che sull’approdo in aula della modifica del regolamento consiliare e sull’elezione delle commissioni Regolamento e Garanzie e su quella Vigilanza, Giuseppe Massaro ha ritenuto più urgente accusare nuovamente Mena Capasso, “rea” di “passare” le informazioni a Italia Notizie. Con toni per nulla istituzionali e davanti agli altri consiglieri, il presidente del civico consesso ha lanciato veementi attacchi alla capogruppo di Orta al Centro. Massaro ha addirittura incolpato Capasso di far pubblicare nei nostri articoli spesso la sua foto, dimostrando di essere massimamente scorretto nei confronti di una rappresentante del popolo e verso gli organi di informazione. Una consigliera comunale che si occupa dei problemi della gente non fa altro che rispettare il mandato degli elettori e deve poter svolgere il suo ruolo pubblico in piena libertà e senza limitazioni. Lo stabiliscono la Costituzione e le leggi dello Stato che forse Massaro ignora o di cui non ha ben compreso il senso. Dall’altro lato Italia Notizie sceglie le foto in base agli argomenti trattati. E se pubblica la foto di Massaro dipende dal fatto che dopo la cacciata di Orta al Centro dalla maggioranza lui ha assunto un peso specifico politico-consiliare fondamentale per garantire al sindaco Antonino Santillo i numeri per andare avanti. Semplice. Lo capirebbe anche uno di coccio.

Giuseppe Massaro

Massaro non è nuovo a performance poco istituzionali, in qualche caso minatorie. Circa un mese fa all’interno della casa comunale e alla presenza di alcuni consiglieri prese di mira sempre la Capasso. Ancora una volta in riferimento ad articoli pubblicati dalla nostra testata, sbraitò contro di lei dicendole che se non avesse smesso di “passare” le notizie al nostro sito le avrebbe fatto “il c… così”, minacciandola di farla “uscire” tutti i giorni con articoli negativi sui giornali. Una roba indecente in perfetto stile dittatoriale, oltre che di altra natura assai inquietante. A circa un anno fa risale un altro comportamento vergognoso ai danni dell’allora vicesindaco Andrea Villano. Massaro lo subissò di parolacce e per poco non lo aggredì anche fisicamente. Non vogliamo pensare che Massaro sia così stupido da credere che, poiché “comanda” lui, così va dicendo, possa imbavagliare i consiglieri comunali non allineati e soprattutto Italia Notizie. Noi continueremo a informare i cittadini scegliendo, ovviamente in piena libertà, il contenuto degli articoli e le foto da allegare. La smetta con questa tragica caccia alle streghe, Massaro se vuole, sarebbe legittimo, se la prenda con noi e svolga il ruolo di presidente dell’assise in modo rispettose delle istituzioni, dei consiglieri e dei cittadini.

Umberto Maiello

Idem per il sindaco Santillo. Le sue “macchiette” all’interno del municipio non sono consone alla fascia tricolore. Se proprio non riesce a comportarsi seriamente, faccia il “brillante” al bar tra una birra gelata e l’altra. E soprattutto si occupi dei problemi degli ortesi, ai quali giustamente di Italia Notizie non interessa un bel nulla. Tra parentesi, nemmeno noi ci diamo così tanta importanza. Facciamo informazione. Punto. Santillo si comporti da sindaco. Punto e a capo. A proposito, come fascia tricolore dovrebbe evitare che la casa comunale sia un porto di mare nel quale soggetti estranei all’amministrazione vanno e vengono come se fosse casa loro. Unitamente alla segretaria generale Assunta Mangiacapre, Santillo dovrebbe spiegare a che titolo Salvatore Del Prete “Magò” e Umberto Maiello hanno libero accesso agli uffici. L’ente locale non è un circolo ricreativo. Prima o poi cose di questo tipo, per non parlare d’altro, vengono a galla e se ne pagano le conseguenze. E mica è colpa di Italia Notizie, di Mena Capasso o di qualche consigliere “cattivo”? È colpa di chi non è all’altezza del ruolo che ricopre. Come si fa a non rendersene conto? Forse ha ragione Umberto Eco: “Poiché nessuno pensa che le sue incapacità possano essere attribuite alla sua pochezza, ecco che dovrà individuare un colpevole”. Si spera che Massaro e Santillo non facciano la guerra anche a Eco. È morto. Purtroppo.

Mario De Michele

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