Quasi 80 GOL. Tutti segnati da Cesario Villano. Tutti realizzati in casa. A Cesa, dove è consigliere di maggioranza e candidato con la lista del sindaco Enzo Guida alle comunali del 24 e 25 maggio. L’ineguagliabile score riguarda due progetti provinciali per la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori. Li ha curati direttamente Villano quando era consigliere provinciale delegato alla Formazione. Alle scorse elezioni per il rinnovo dell’assise dell’ente dell’ex Saint Gobain Villano è stato clamorosamente silurato piazzandosi all’ultimo posto della lista Liberi e Democratici da lui stesso allestita in qualità di segretario di Azione di Terra di Lavoro. In dote alla nuova assemblea consiliare provinciale ha lasciato due progetti GOL che puzzano di voto di scambio. Tutto lascia intendere che si sia preparato il terreno per raccattare preferenze alle comunali di Cesa. Si è fatto amiche quasi 80 famiglie, molte delle quali gli saranno riconoscenti dietro la cabina elettorale.

I 41 GOL DI VILLANO A DICEMBRE
Il primo blitz è andato a segno lo scorso dicembre. Villano è andato in GOL 41 volte. I 41 ammessi al programma per l’avviamento al lavoro, che prevede un compenso di 500 euro mensili per 6 mesi, per un totale di 3mila euro a partecipante, sono tutti residenti a Cesa o provenienti da Cesa. Il progetto della Provincia era rivolto a tutti gli abitanti dei comuni di Terra di Lavoro: 104 in tutto. Impossibile che i 41 beneficiari del sussidio siano tutti di Cesa per una mera coincidenza o per un destino baro e cieco. Improbabile che sia stata la mano di dio, per citare Maradona dopo la rete segnata con il pugno sinistro nei quarti di finale del mondiale del 1986 contro l’Inghilterra. È invece molto verosimile che sia stata la mano di Villano. Tutto fa pensare che sia stata una manovra clientelare. Su 41 nomi prescelti 23 sono stati impiegati presso la città capitanata da Guida, altri 11 ad Aversa, 7 nella confinante Sant’Arpino. Ben 41 persone racchiuse in un raggio di pochissimi chilometri. Cesa dista da Aversa appena 2 chilometri. Il rione Bagno, che appartiene alla città normanna, insiste di fatto sul territorio cesano. Sant’Arpino è geograficamente attaccata a Cesa. Si può raggiungere facendo quattro passi a piedi.

ALTRI 35 GOL TUTTI DI CESA
Non sazio di GOL Villano è andato in rete altre 35 volte in un altro progetto provinciale. Anche il bis nasconde sullo sfondo lo scenario tetro di un possibile voto di scambio. Ancora una volta tutti i 35 ammessi sono di Cesa. Neppure la mente di un prolifico romanziere di bestseller “gialli” partorirebbe una trama che affida al caso il finale di una storia del genere. C’è di mezzo la politica. La malapolitica. Per giunta nel secondo progetto c’è un’aggravante: i 35 tirocinanti sono stati impiegati presso gli uffici, le scuole e i parchi comunali di Cesa. Un utilizzo illegittimo. Essendo un programma provinciale i prescelti vanno dislocati presso istituzioni e aree pubbliche di competenza della Provincia. Non solo. A quanto pare le persone addette ai parchi e al verde pubblico non sono dotate dell’abbigliamento e dell’attrezzatura per svolgere il servizio. Ergo, sono utilizzate soltanto sulla carta.

DISTRAZIONE DI SOLDI PUBBLICI
E qui si apre un altro capitolo noir. Chi sono i tutor dei tirocinanti? Chi si occupa di registrare le presenze? Chi verifica il reale svolgimento delle mansioni previste dal progetto? Insomma chi attesta come, da chi e se viene attuato il progetto? C’è di peggio. All’ipotesi di voto di scambio si potrebbe affiancare un altro grave reato: la distrazione di risorse umane e di finanziamenti pubblici. Una grave violazione amministrativa e penale sul corretto utilizzo del patrimonio pubblico e degli interessi finanziari degli enti locali. È infatti vietato utilizzare fondi, contributi o risorse umane destinate a uno specifico fine pubblico per scopi differenti. Il costo del progetto per 35 tirocinanti è di 105mila euro. Per finanziare quello con 41 ammessi sono stati spesi 123mila euro. Per un totale di 228mila euro. Non sono bruscolini. E soprattutto è denaro pubblico.

INNOCENTI AVVIA LA RICOGNIZIONE
Per rimediare al disastro di Villano è intervenuto il neo consigliere provinciale Giovanni Innocenti. Dopo aver appreso dall’inchiesta di Italia Notizie di un possibile grande imbroglio e dopo aver chiesto e ottenuto il via libera del presidente della Provincia Anacleto Colombiano, il numero uno dell’assise di Aversa ha avuto un incontro con le Agenzie del lavoro per avviare la ricognizione del personale impiegato nei due progetti. In particolare nel secondo. L’obiettivo di Innocenti è spostare i 35 tirocinanti tuttora impiegati presso gli uffici, le scuole e i parchi comunali di Cesa (utilizzo illegittimo) negli 8 istituti scolastici superiori provinciali dei comuni limitrofi (utilizzo legittimo). L’ente ospitante dei progetti è la Provincia di Caserta, non l’amministrazione di Cesa.

SOLTANTO A CESA 102 GOL
Peraltro nella città delle “solo cose belle” (per il cerchio tragico), in vista delle comunali di maggio, è stato battuto il record mondiale di GOL: addirittura 102, per un comune di poco superiore ai 9mila abitanti. Tra i nomi dei fortunati tirocinanti spiccano quelli di parenti stretti di politici organici alla maggioranza di Guida e di quelli di cari amici degli amministratori locali. In qualche caso c’è chi ha piazzato il figlio nei progetti comunali e la figlia in quelli provinciali. Oppure chi, come sostengono molti cittadini esclusi, nonostante un reddito familiare alto è andato in GOL più volte facendo ammettere parenti, consanguinei e amici.
ALLARME VOTO DI SCAMBIO
Se si parte con 178 GOL di vantaggio, alcuni dei quali in netto fuori gioco, la partita delle comunali di Cesa rischia di essere truccata in partenza. Da qui la necessità impellente di un accertamento approfondito e celere da parte della Provincia, che grazie al consigliere Innocenti è già stato avviato, e delle autorità competenti. Non si può consentire a nessuno di vincere a tavolino con GOL irregolari.
Mario De Michele
(continua…)












