Sequestrate due officine nel Napoletano, acque reflue nelle fogne

I carabinieri della compagnia di Pozzuoli continuano i servizi volti a tutelare l’ambiente. A Licola i militari della locale caserma insieme ai colleghi forestali hanno sequestrato un’officina meccanica. I carabinieri hanno ispezionato l’attività commerciale e hanno verificato che le acque reflue industriali venivano sversate direttamente nella fognatura pubblica. Trovati anche residui di vernice, prova dell’attività di carrozzeria abusiva con l’emissione in atmosfera non autorizzata e la gestione incontrollata di rifiuti. L’attività commerciale di circa 100 metri quadrati è stata sequestrata come l’area antistante di altri 140 metri quadrati. Denunciato il titolare. A Quarto, invece, i carabinieri della locale tenenza insieme ai militari della stazione forestale di Pozzuoli hanno denunciato i due titolari di un’altra officina meccanica. Analoghi anche i motivi che hanno portato i carabinieri a sequestrare l’attività: acque reflue industriali nella fognatura pubblica. L’officina, di circa 80 metri quadrati, è stata sequestrata.

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