Ancona, sequestrate 5,3 tonnellate di sigarette

La Guardia di finanza, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane, ha sequestrato nel porto di Ancona oltre 5,3 tonnellate di sigarette di contrabbando. Il carico, destinazione Gran Bretagna, era a bordo di un autoarticolato proveniente dalla Grecia, condotto da un cittadino ellenico che e’ stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Montacuto.

“Il metodo di occultamento e’ risultato del tutto nuovo e sofisticato – osservano alla Gdf – Non piu’ carichi di copertura di frutta o similari, ma contenitori perfettamente confezionati, tali da far ipotizzare traffici di diversa natura”. Infatti, i finanzieri di Ancona, che opera nell’ambito portuale, insospettitisi di fronte a pedane di legno destinate, come illustrato nell’apposita brochure, a pavimentare aree giochi per bambini, hanno voluto approfondire il controllo. Rimosse le coperture rivestite di erba sintetica, simile a quella utilizzata per i campi di calcetto, hanno scoperto stecche di sigarette ‘Palace’, incastonate millimetricamente e sigillate ermeticamente all’interno di queste rubber tiles. La marca dei tabacchi non risulta omologata presso i Monopoli di Stato. Il valore commerciale di produzione del carico sequestrato arriva a quasi 155.000 euro, mentre i diritti doganali evasi accertati ammontano a circa 1 milione di euro.

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