‘Ndrangheta: pizzo e droga, 13 arresti fra Toscana e Calabria

Incendi per convincere imprenditori a pagare il pizzo e minacce con le armi a chi tardava a pagare la droga: queste le attività di due gruppi criminali sgominati dai carabinieri di Lucca, che in Toscana e in Calabria stanno arrestando 13 persone.

Secondo l’accusa, a capo dei due gruppi ci sarebbe Giuseppe Lombardo, che vive a Altopascio, membro di una storica famiglia di ‘ndrangheta, che avrebbe agevolato la cosca Facchineri di Cittanova (Reggio Calabria), con ramificazioni in Lombardia.

 

Ultime notizie

Aversa, l’ufficio stampa si traveste da marketing territoriale: gioco di prestigio da 31.500 euro

di Mario De Michele Quando si tratta di una questione seria come la comunicazione istituzionale sono rigorosamente vietate acrobazie semantiche per mascherare giochi di prestigio....

Parlamento & Governo

SONDAGGI POLITICI Il Pd perde quasi un punto, Fdi supera il 27%: in calo Vannacci e Forza Italia

La Supermedia dei sondaggi Youtrend conferma il panorama che si era intravisto la settimana scorsa. Fratelli d’Italia recupera leggermente consensi, prevalentemente a scapito di...