‘Ndrangheta: pizzo e droga, 13 arresti fra Toscana e Calabria

Incendi per convincere imprenditori a pagare il pizzo e minacce con le armi a chi tardava a pagare la droga: queste le attività di due gruppi criminali sgominati dai carabinieri di Lucca, che in Toscana e in Calabria stanno arrestando 13 persone.

Secondo l’accusa, a capo dei due gruppi ci sarebbe Giuseppe Lombardo, che vive a Altopascio, membro di una storica famiglia di ‘ndrangheta, che avrebbe agevolato la cosca Facchineri di Cittanova (Reggio Calabria), con ramificazioni in Lombardia.

 

Ultime notizie

Orta di Atella: i peccati e i peccatori, le liste-persona, l’antidoto contro la propaganda

di Mario De Michele Quando su un’amministrazione comunale cala il sipario prima della sua naturale scadenza si assiste sempre allo stesso spettacolo: “Si apre una...

Parlamento & Governo

Auto, moto e motorini, esenzione su un solo veicolo: chi continuerà a pagare e chi no il bollo

Bollo auto e moto abolito dal 2027, ma non per tutti. La nuova misura introdotta dal governo pone alcune limitazioni alla cancellazione tout court...