Polveri sottili ad Acerra, Osservatorio ambientale chiede altre analisi

Ulteriori analisi per capire le cause dello sforamento delle polveri sottili in alcune zone di Acerra, anche con il ricorso di nuove strumentazioni: è quanto chiede l’osservatorio ambientale indipendente alla sua prima riunione ufficiale in Comune. Presenti alla seduta anche i due esperti nominati dai comitati ambientalisti del posto, Paola Auriemma, e Emiliano Liguori, quest’ultimo figlio del vigile urbano morto a gennaio a causa di due tumori, divenuto simbolo della lotta alle ecomafie nella Terra dei fuochi. I componenti dell’osservatorio, hanno deciso di chiedere ulteriori analisi per capire le cause dello sforamento di polveri sottili, magari con l’ausilio dell’Arpac, dell’Asl e dell’Università Federico II. L’organismo indipendente sta anche valutando la possibilità di chiedere uno screening di alcune tipologie di tumori per i cittadini locali, dove le morti per cancro si sono moltiplicate negli ultimi anni. Dell’osservatorio ambientale, che ha, tra i suoi compiti, funzioni di supporto e di consulenza agli organi comunali per tutte le valutazioni e le iniziative che riguardano le problematiche ambientali e le ricadute sulla salute dei cittadini, fanno parte esperti indicati da Asl, Ordine dei medici, Arpac, ambientalisti, ed Università Federico II di Napoli.

 

 

Ultime notizie

Napoli, spari nel centro storico: un 33enne ferito nella notte durante la movida

Spari nella notte nella zona della movida nel centro storico, colpi esplosi in via San Sebastiano, a due passi da piazza Bellini. Un uomo...

Parlamento & Governo

Caro benzina, vertice tra Meloni e Giorgetti: in arrivo un decreto taglia accise

Un segnale. Il prima possibile. Per tamponare l’emergenza. Di nuovo. Scottata dagli attacchi delle opposizioni, che la accusano di immobilismo, e dall’allarme di Confindustria...