La cella di San Tommaso d’Aquino nel convento di San Domenico Maggiore di Napoli riapre al pubblico eccezionalmente per il ‘Maggio dei Monumenti’ (dalle 17 alle 20 tutti i giorni dispari). Si tratta del luogo dove visse il Santo tra il 1272 e il 1274,quando tenne la cattedra nello Studio teologico istituito nello stesso convento. Ad aprire da ieri la cella sono stati i Domenicani Padre Giacinto Cataldo e Frà Michele Miele che hanno mostrato i luoghi in cui il Santo pregava. Da ammirare anche la famosa tavola duecentesca raffigurante la Crocifissione di fronte alla quale San Tommaso ebbe la visione di Cristo che gli parlò, e che si trovata in una cappella della basilica, oggi sostituita da una copia. Esposto anche un omero di San Tommaso, la campanella che faceva suonare all’inizio delle sue lezioni, una bolla papale ed un corale. Una nuova attrazione culturale nel sito che ospita ‘Una Mostra Impossibile’ con le riproduzioni di Leonardo, Raffaello e Caravaggio, realizzata dal Comune di Napoli, con l’Associazione Pietrasanta Polo Culturale e la Rai, che ha registrato 60 mila presenze in 4 mesi, 1500 solo ieri 1 maggio.