Camorra: pizzo per “gli amici di Casale”, 3 misure cautelari

Chiedevano somme di denaro per i carcerati agli imprenditori del litorale domizio, nel Casertano, a nome “degli amici di Casale”: nuove accuse per tre uomini ritenuti appartenenti alla fazione Bidognetti del clan dei Casalesi, già in carcere per altri reati. Si tratta di Luigi Bitonto, 40 anni; Vincenzo Schiavone, 50 anni e di Pasquale Perrone, di 36 anni. Secondo le indagini dei carabinieri, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Bitonto e Schiavone avrebbero chiesto e ottenuto il pizzo dal titolare di un lido balneare di Castel Volturno che poi ha denunciato tutto alle forze dell’ordine. Un altro tentativo di estorsione viene contestato a Pasquale Perrone, ai danni del titolare di un distributore di benzina che si trova sulla strada statale Domiziana, sempre a Castel Volturno. I tre sono accusati, a vario titolo, di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

 

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