PIEDIMONTE MATESE – Quattro diversi casi relativi a truffe ai danni di cittadini locali, sono stati portati alla luce grazie alle indagini coordinate dalla Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese. Il primo caso è stato scoperto dai militari della Stazione di Capriati a Volturno che hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, G.S., 50enne del luogo, che oltre ad assegni di provenienza furtiva,

nel corso di una perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso anche di dodici falsi timbri relativi ad attività commerciali e ad enti amministrativi che venivano utilizzati dallo stesso, secondo quanto ipotizzato dai Carabinieri, per perpetrare truffe ai danni di commercianti. Il materiale trovato in suo possesso è stato sottoposto a sequestro. Il secondo caso lo hanno scoperto i militari della Stazione di Alife e riguarda una truffa ai danni di un operaio del luogo, al quale l’INAIL aveva emesso a suo favore, come risarcimento per un infortunio sul lavoro, sei assegni bancari per un importo complessivo di oltre diecimila euro. Ma i sei assegni erano finiti illecitamente nelle mani di un’altra persona, una donna residente nella provincia di Milano, la quale dopo aver contraffatto gli assegni nella parte del beneficiario, li incassava presso un Ufficio Postale del capoluogo lombardo. L’attività investigativa degli uomini della “Benemerita” ha portato alla identificazione della responsabile S.L., 50enne, già con vari precedenti per truffa, la quale è stata denunciata alla competente Autorità Giudiziaria, oltre che per il reato di truffa, anche per falsità materiale e ricettazione ed è stata inoltre formulata una richiesta di sequestro del suo conto corrente. Il terzo caso, a Piedimonte Matese, dove i militari della locale Stazione hanno denunciato D.G., 47enne, che attraverso vari raggiri, aveva proposto ad un 30enne del luogo la stipula di una polizza assicurativa, che di fatto si è scoperto poi essere inesistente, facendosi consegnare quale acconto una somma contante di centocinquanta euro. Infine, ancora a Piedimonte, è finita nei guai una donna O.N., 26enne del posto, che aveva denunciato presso una compagnia assicurativa di aver subito un danneggiamento della propria autovettura, a seguito di un sinistro stradale che poi si è scoperto non essere mai avvenuto, chiedendo un risarcimento danni pari a quattrocento euro. Anche per lei è scattata una denuncia all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui